Ancora saldi al comando
Matteo Calcagni
Il pareggio di Genova, soprattutto a caldo, ha lasciato diffuso rammarico per il modo in cui si è concretizzato, dopo una prova praticamente perfetta degli uomini di Allegri, macchiata da un'unica, e fatale, disattenzione difensiva. Se i rossoneri manterranno quest'attenzione e solidità, di fatto, le vittorie torneranno velocemente ad impreziosire i tabellini di Ibrahimovic & co.: c'è ancora da migliorare, soprattutto in zona gol, ma la strada è insindacabilmente quella giusta. In questa fredda, e nevosa, domenica di fine novembre, la X del Diavolo in terra ligure non sembra però aver creato troppi guai alla classifica: al pareggio della Juventus, che ieri sera non è riuscita ad andare oltre l'1-1 contro la Fiorentina, si è aggiunto lo stop interno della Lazio con il Catania e, qualche chilometro più a nord, la debacle friulana del Napoli, raggiunto dai bianconeri al terzo posto.
L'unica a beneficiare del "passo falso" rossonero è stata l'Inter che, a differenza dei cugini, ha ricevuto un responso molto favorevole dalla dea bendata: pali e traverse, oltre a deviazioni autoinflitte e fatali, hanno messo in ginocchio un buon Parma, vicino all'impresa a San Siro, ma pesantemente pensalizzato dal 5-2 finale. In attesa di conoscere il risultato della Roma in terra rosanero, il Milan non può certo ritenersi insoddisfatto per l'esito delle gare odierne, iniziando poi a preparare la prossima sfida casalinga contro il Brescia. Il tecnico livornese sarà chiamato a mantenere elevata la tensione, considerando gli ultimi scherzetti dei lombardi a Inter e Juventus: vincere contro le "V bianche", infatti, sarà fondamentale per riprendere il trand positivo in Serie A, in attesa della pausa invernale e del ritorno vitale di Alexandre Pato.


