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La scalata di Robinho: ora il Milan è suo

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 29 novembre 2010, 16:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
29.11.2010 16:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Ha dovuto farsi strada tra scetticismi e critiche, vincendo sulla nomea di "giocatore fumoso e poco funzionale", guadagnandosi titolarità in rossonero e pieno favore da parte del pubblico. L'arrivo di Robinho al Milan, offuscato da quello di Zlatan Ibrahimovic, è passato erroneamente in secondo piano: acquisire il brasiliano, come ciliegina sulla torta dell'ultimo minuto, si è rivelata un'operazione di straordinaria fattura, considerando il valore incommensurabile del talentuoso verdeoro. Ancora più straordinario, tuttavia, è stato il percorso effettuato dall'ex Santos nei meandri dell'architrave rossonero: da "surplus" last minute, infatti, Robson de Souza si è trasformato in pedina imprescindibile per gli equilibri e geometrie di squadra, guadagnandosi il favore di Allegri e mostrando a tutti una fetta di talento che, finora, era rimasta recondita. Il brasiliano, uno tra i calciatori più cliccati su Youtube con i suoi numeri e le sue "pedalate", si è "prostrato" al servizio della squadra, garantendo sacrificio, spirito di abnegazione e funzionalità disarmanti per il gioco del Diavolo. La sintonia con il gigante svedese, cresciuta di settimana in settimana come per volere del tecnico toscano, ha raggiunto i massimi picchi nelle ultime gare disputate, mostrando le potenzialità pressochè devastanti dello "strano" duo d'attacco.

L'assenza di Alexandre Pato, soprattutto a livello di manovra, non si è rivelata un dramma, facendo emergere tutto il livello qualitativo del connazionale numero 70. L'attesa verso il rientro del "Papero", tuttavia, rimane ovviamente immutata: il solido Milan di Allegri, infatti, ha l'unica pecca di mancare spesso il colpo del KO e, considerando il "killer instinct" sottorete dell'ex Internacional, con il suo ritorno anche questa lacuna potrà essere colmata. Il dubbio, futuro, sarà come gestire insieme il citato trio offensivo: il turnover tra Pato e Robinho sembra la soluzione più probabile, ma non è da escludere che il ventunenne verdeoro abbia anche le caratteristiche per dare il cambio a Ibra e, parallelamente, che l'ex City possa occupare una posizione più arretrata. Quello che, al momento, rappresenta più che una certezza è l'incommensurabile valore di "O'Rei das pedaladas", incredibile colpo di genio della dirigenza rossonera allo scadere del calciomercato estivo.

per Milannews.it

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