Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Allegri vuole un Milan camaleontico

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
mercoledì 1 dicembre 2010, 18:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
01.12.2010 18:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Largo alla fantasia, no spazio alla mediana muscolare, verticalizzazioni e possesso palla, fraseggi o lanci lunghi, ultimi tasselli aggiunti al mosaico, sono le conclusioni da fuori. Proseguono i lavori in casa Milan, dove il tecnico Allegri sta seguendo il suo progetto per creare un gruppo cinico e camaleontico. I risultati sembrerebbero dare ragione all'allenatore, il primato in campionato e la qualificazione in Champions, testimoniano quanto di buono fatto finora, ma non possono essere i numeri a parlare, quindi spazio al campo. Contro la Sampdoria, si è visto l'ennesimo Milan, sagace e intelligente, in grado di studiare l'avversario per poi trovare il modo per colpirlo. Le tante conclusioni provate dalla distanza, sottolineano il concetto.

Il tecinco rossonero ha in mente una squadra in grado di cambiare rapidamente il proprio modo di giocare e quindi rendersi pericolosa e imprevedibile, senza concedere troppo tempo all'avversario per attuare la contromossa. Nel calcio di oggi la duttilità del modulo è fondamentale, per arrivare a conseguire il risultato, serve però la partecipazione e l'unità d'intenti di tutto il gruppo. Allegri ha dimostrato di aver lavorato molto e bene in tal senso, trovando piena disponibilità in tutti i suoi elementi, in particolare in quei giocatori come Zlatan Ibrahimovic, additati da tutti quali individualisti. Il gruppo ha sposato la linea dettata dall'allenatore, la partecipazione al lavoro e la voglia di arrivare lontano, stanno premiando la società, abile nella scelta del tecnico e lo stesso Allegri, capace di imporsi alla guida di un gruppo maturo, al punto da rimettersi in piena discussione.

per Milannews.it

Altre notizie