Cardinale sul nuovo stadio: "Rappresenta una dichiarazione fortissima da parte mia e di RedBird di quanto tutto questo sia importante per noi"
Antonello Gioia
Gerry Cardinale, proprietario del Milan, è stato intervistato da Andrea Ramazzotti de La Gazzetta dello Sport. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
Le piace il nuovo San Siro?
"È un progetto a cui lavoriamo da quattro anni, una priorità. Il nuovo San Siro è una tappa fondamentale per l’Italia, un Paese dove sembrava impossibile riuscire realizzare nuove strutture. Dobbiamo trovare il modo di riportare la Serie A al livello che le compete. Perché una Serie A più forte significa anche un Milan più forte. L’unico modo per competere con la Premier League è iniziare a trasformare il proprio profilo economico. Credo che un club come il Milan e i suoi tifosi meritino un’infrastruttura di questa qualità. Questo stadio rappresenta una dichiarazione fortissima da parte mia e di RedBird di quanto tutto questo sia importante per noi. Stiamo facendo tutto il possibile per tornare ai vertici. La tappa raggiunta con lo stadio è importante, ma non c’è stadio al mondo che per me valga quanto una vittoria nel derby contro l’Inter".
IL NOME DEL NUOVO STADIO
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium: un accordo tra i due club milanesi e il colosso mondiale delle assicurazioni che avrà il suo nome sull'impianto che verrà costruito da qui al 2031 al posto di San Siro. Una partnership che, però, va oltre alla semplice cessione dei naming rights e si attuerà con ulteriori iniziative. Nel comunicato condiviso da Milan e Inter viene raccontata nel dettaglio questa nuova collaborazione.


