Milan, a due settimane dalla chiusura del mercato si continua a sperare nel colpo
Pietro Mazzara
L'arrivo di Boateng a Milanello, alla corte ed agli ordini di Massimiliano Allegri, dovrebbe porre la parola fine al calciomercato estivo del Milan. Dovrebbe, appunto. Il tifoso rossonero non può di certo esultare per la campagna acquisti fin qui profusa dalla società in quanto sono si arrivati giocatori utili ma nessuno di questi è in grado di far fare al Milan il giusto salto di qualità che permetterebbe, almeno sulla carta, ai rossoneri di impensierire la corazzata-Inter.
A quattordici giorni esatti dalla chiusura del mercato, un dato, come riportato nei giorni scorsi, balza all'occhio: il Milan ha fatto mercato senza spendere un euro, o meglio, li ha spesi, pochi, per l'arrivo di Boateng e, di conseguenza, non ha intaccato di molto il budget a disposizione, sempre che tale somma di denaro sia effettivamente nelle mani di Galliani e Braida. Sfumato Luis Fabiano, impensabile arrivare a Dzeko, l'unico giocatore che, paradossalmente, potrebbe sbarcare a Milano è Zlatan Ibrahimovic che, qualora il Barcellona dovesse prelevare proprio Luis Fabiano dal Siviglia, sarebbe messo sul mercato a prezzo da discount. Quattordici giorni ci separano dal suono della campanella, al cui rintocco, il popolo milanista, tirerà le somme.


