Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La sfida

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 17 agosto 2010, 15:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
17.08.2010 15:00Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Uno alla guida di una corazzata (quasi) priva di punti deboli, l'altro "comandante" di un gruppo con qualche lacuna, che dovrà sfruttare le qualità dei singoli e del collettivo, facendo di necessità virtu. Benitez-Allegri sembra, sulla carta, una sfida a senso unico, anche giudicando il differente palmares dei due allenatori: lo spagnolo, alla guida del Liverpool, ha raggiunto traguardi importanti, come la Champions proprio ai danni del Milan, a differenza dell'ex tecnico del Cagliari che, finora, non ha avuto la possibilità di guidare club blasonati. L'Inter, la prima in Italia a conquistare il "triplete", può contare su uomini validi in tutti i ruoli, avendo la possibilità di ruotare i giocatori praticamente a piacimento. Il Milan, invece, ha qualche mancanza, soprattutto a livello di terzini e di ricambi importanti: nonostante i problemi dell'anno scorso, quando l'assenza di Pato consegnò di fatto lo Scudetto a Mourinho, non è stato acquistato un vero e proprio sostituto.

La carta, tuttavia, non è sempre detentrice della verità assoluta: il gruppo rossonero, rinforzato con qualche elemento, sì poco blasonato, ma decisamente utile, come Papastathopoulos e Kevin-Prince Boateng, potrebbe sopperire in maniera egregia ai difetti, concorrendo alla pari contro i Campioni d'Europa. I nerazzurri, che avevano in Mourinho un'arma fondamentale, potrebbero accusare un fisiologico "rilassamento": il mercato in entrata che, a parte l'imminente Sculli e il giovane Coutinho, non ha regalato affondi considerevoli, non ha portato novità importanti, mantenendo invariato il livello della squadra di Moratti. Allegri che, con il lavoro e la dedizione, è convinto di poter estrapolare il meglio dai suoi calciatori, continua a predicare ottimismo, considerando anche le risposte positive offerte da gran parte dei rossoneri, al momento decisamente entusiasti del nuovo allenatore. Quella sfida che, ad un primo momento, sembrerebbe impari, ha la possibilità di diventare decisamente più aperta: d'altronde Rafa Benitez, nei suoi anni al Liverpool, non è mai riuscito a vincere la Premier...

per Milannews.it

Altre notizie