Gazzetta - Ronaldinho: "Sono rimasto un grande tifoso del Milan. Il gruppo di Pioli è una vera squadra"
Tra i giocatori più iconici del panorama calcistico mondiale, Ronaldinho non può non essere nel cuore degli amanti del pallone. L'ex funambolo brasiliano, al Milan dal 2008 al 2011, non ha trascorso in rossonero i migliori anni della sua carriera ma ha ugualmente mostrato lampi del suo genio calcistico. Attualmente ambasciatore del calcio mondiale e di sè stesso, l'ex numero 80 rossonero si è raccontato alla Gazzetta dello Sport parlando molto del suo periodo al Milan e delle possibilità scudetto della squadra di Stefano Pioli: "Magari aspettiamo che sia matematico per dirlo. Quel che è certo è che sono rimasto un grande tifoso del Milan e seguo sempre con attenzione il campionato italiano. Ma penso che per il Milan possa essere l’anno giusto".
DIFFERENZE E L'AMICO IBRA - L'ultimo Milan campione d'Italia nel 2011, si sa, era una squadra piena di stelle e campioni di cui, per la prima parte della stagione, ha fatto parte anche Ronaldinho. Il brasiliano, ceduto poi a gennaio al Flamengo, ricorda con affetto quella squadra e ne traccia le differenze con l'attuale rosa rossonera: "È vero, il Milan dove giocavo io aveva tantissimi grandi giocatori, ma ce n’è qualcuno anche in questo. Quello che prevale però oggi è il concetto di squadra, che si esalta in una grande organizzazione tattica. Per questo come noi allora riescono a fare un gran lavoro". Il trait d'union tra queste due formazioni però ha un nome e cognome che risponde al leggendario profilo di Zlatan Ibrahimovic. Il brasiliano e lo svedese, compagni di squadra per qualche mese, hanno fatto intravedere lampi del loro genio e il ricordo di Ronaldinho sull'attuale numero 11 rossonero è altamente positivo: "Zlatan è un mio grande amico, ma nonostante abbia quarant’anni sta facendo bene e fa bene al Milan. Vincere un altro scudetto alla sua età sarebbe bellissimo sia per lui che per il club». Gli anni passano ma l'amore per il Milan e gli ex compagni resta: la squadra di Pioli ha quindi un tifoso d'eccezione in più per un sogno che dista solamente 8 giornate.


