Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta
tmw / milan / Primo Piano
Amuleto o tuttofare? Il bilancio del Milan con Krunic titolareTUTTOmercatoWEB.com
© foto di DANIELE MASCOLO
lunedì 15 agosto 2022, 14:30Primo Piano
di Redazione MilanNews
per Milannews.it
fonte di Giovanni Picchi

Amuleto o tuttofare? Il bilancio del Milan con Krunic titolare

Il campionato è tornato, e le emozioni non sono venute meno. Il rocambolesco 4-2 maturato a San Siro, nonostante aver acceso un campanello d’allarme per quello che riguarda la fase difensiva, ha dimostrato che il Milan va forte e non ha alcuna intezione di fermarsi. Il Diavolo ha confermato sul campo le sensazioni positive che si avvertivano nel pre-stagione. E probabilmente ha cavalcato l’entusiasmo di una vigilia che non poteva essere più lieta, con l’annuncio del rinnovo di contratto di Fikayo Tomori, insieme all’inserimento nella lista dei 30 candidati al Pallone d’Oro dei rossoneri Maignan e Rafa Leao.

L’unica cattiva notizia era (e resta) lo stato fisico di Sandro Tonali, costretto al forfait contro l’Udinese. Con la fumata nera nella trattativa per Renato Sanches ed i vari nomi che sono usciti negli ultimi giorni ancora lontani, Stefano Pioli si coccola il proprio roster di centrocampisti. I nuovi arrivati Adli e Pobega sono pronti a dare il proprio contributo, intanto a San Siro è toccato a Rade Krunic il compito di affiancare Bennacer. Il bosniaco sicuramente non spicca per estro, ma è stato uno degli eroi dello Scudetto rossonero, grazie alla sua forza di volontà, senso della posizione e duttilità, qualità tipica dei giocatori dotati di grande intelligenza tettica. Come cantava Ligabue, “una vita da mediano, con dei compiti precisi, a coprire certe zone, a giocare generosi”. “Sempre lì, lì nel mezzo” ma non solo, visto che Rade nella passata stagione ha ricoperto quasi tutti i ruoli, dalla prima punta in uno spezzone con la Salernitana a dicembre, al terzino in casa contro il Genoa. Nel 2021/22, quando è stato schierato titolare, il Milan ha quasi sempre fatto bene e collezionato punti. Il bilancio di 15 partite conta ben 11 vittorie, due pari ed altrettanti k.o., uno dei quali lo sfortunatissimo ed immeritato 1-2 con lo Spezia. Trend positivo a cui il 33 rossonero ha dato seguito proprio contro l’Udinese, coronando la vittoria con una prestazione più che sufficiente (voto 6.5 sia per la redazione di Milannews.it che per La Gazzetta dello Sport). Sulla trequarti c’è affollamento, ed anche a centrocampo non manca la concorrenza, ma guai a dimenticarsi del guerriero Rade. E Pioli sa quanto sia prezioso.