Roulette Ganso, ma il Milan passa ai fatti
Matteo Calcagni
"Il Milan è il mio sogno", "All'Inter c'è Leonardo, è tutto perfetto", "Il Barcellona è un club fantastico e preferisco giocare in Spagna". Paulo Henrique Ganso, almeno in questo periodo, non sembra avere le idee molto chiare sul suo futuro: gli ammiccamenti, sia chiaro, sono anche frutto delle domande dei giornalisti locali, ma bisogna ricordare che è anche in atto un probabilissimo rinnovo col Santos. Dove andrà l'"Oca" brasiliana? Il Diavolo lo segue da anni, Braida lo ha visionato, Galliani ha iniziato i primi colloqui e, proprio nella giornata di ieri, Mino Raiola è volato in Brasile per tentare un'altro affondo. Non è ancora chiaro se il "factotum" del mercato rossonero si sia recato nella terra dell'"Ordem e Progresso" esclusivamente per Ganso ma, come hanno riportato numerose testate giornalistiche, questo pare essere il motivo principale del lungo viaggio intrapreso dall'agente. Proprio questa "roulette" nelle varie dichiarazioni, oltre alle ipotesi di un prolungamento, sembrano aver destato il Milan che, per il futuro della trequarti, sembra seriamente intenzionato ad ingaggiare il ventunenne verdeoro.
La concorrenza è dietro l'angolo e anche il giovane non sembra così convinto rispetto a quanto si potesse prevedere, ma la mano del Milan, oltre a quella dei suoi tre brasiliani, potrebbe essere decisiva nella volata finale. Oltre alla "battaglia" di mercato, tuttavia, è essenziale appurare che il fantasista sia pienamente recuperato: la dirigenza rossonera non starà a guardare e, presumibilmente, assisterà al ritorno in campo del ragazzo di Ananindeua. E Kakà? Al momento, da quello che trapela, è proprio l'ex Pallone d'Oro che preme per un ritorno in casacca rossonera: è chiaro che, a costi pari allo zero e in caso di fallimento della trattativa Ganso, il Diavolo potrebbe cominciare a rifletterci su.


