Un Milan letale in attesa del mercato
Redazione MilanNews
Chiudere la pratica nel primo tempo e mantenere il vantaggio, senza infierire, nella ripresa. Questo è il Milan che ha annientato il Brescia di Beppe Iachini, questa è la squadra che adesso si ritrova prima in classifica con tre punti di vantaggio sulla seconda. A parlar di fuga ad Allegri viene quasi la pelle d'oca, allora torna con i piedi per terra ed elogia questa formazione che gli sta regalando grandi gioie, almeno in campionato. Gran parte del merito è ovviamente di questo allenatore, capace di fare anche delle scelte difficili, non ultima quella fatta contro le rondinelle: lasciare in panchina due pilastri rossoneri come Seedorf e Ronaldinho. Per il brasiliano ormai è diventata quasi una abitudine, all'olandese invece è stato preferito nel ruolo di trequartista Kevin Prince Boateng. Il ghanese ha saputo ripagare la fiducia del tecnico lottando su tutti i palloni, ma soprattutto segnando il gol che ha portato in vantaggio il Milan.
Il Brescia ci ha messo indubbiamente del suo, tanti gli errori commessi da Caracciolo e compagni che regalano al Diavolo anche il secondo gol, in rete questa volta Robinho, a segno per la quinta volta in campionato. Poi il solito Ibra, immenso e onnipresente, che lascia sul posto un paio di avversari e poi indirizza un bolide verso la porta bresciana, imprendibile per Sereni. Ibra, l'amuleto del Milan, quel giocatore che quasi sicuramente ti fa vincere lo scudetto, quell'attaccante che ha la palla sempre incollata ai piedi e che regala assist ai suoi compagni. Unico neo della serata l'uscita anticipata di Nesta, che non finisce la partita a causa di una botta al ginocchio destro, fortunatamente niente di grave. Primo posto messo in cassaforte, qualificazione agli ottavi di Champions League sicura, adesso il pensiero non può che non andare al mercato: Balotelli sembra un idea alquanto remota, almeno per il mercato di gennaio, ma ,come ha sottolineato Allegri, se ci sarà la possibilità di prendere un giocatore da Milan il presidente non si tirerà indietro nemmeno questa volta.


