Attaccante cercasi: Galliani conferma. Il Milan è già in movimento per un "campione"
Antonio Vitiello
La svolta arriva sempre dall’alto. La metamorfosi di un Milan rigenerato in campo e nella classifica, inizia dall’estate e dal rinnovato entusiasmo della dirigenza rossonera. Dopo i proclami di austerity a giugno, il club di via Turati ha sorpreso tutti con investimenti mirati e di grande prestigio. Troppo facile individuare in Zlatan Ibrahimovic l’acquisto più importante, anche perché lo svedese è tornato in Italia con la voglia di riscattarsi ma con la fama alle spalle di uomo-scudetto. Sorprende invece l’efficacia di due giocatori arrivati in punta di piedi ma che poi hanno conquistato tifoseria e tecnico. Robinho e Boateng, le due nuove armi a disposizione del Milan. Grinta, corsa e sacrificio per la squadra. Il brasiliano è già stato autore di 5 gol in campionato e di molte prestazioni da elogiare. Kevin Prince Boateng proprio contro il Brescia ha siglato la sua prima marcatura italiana. Ed è proprio con le rondinelle che è arrivato il tris dei nuovi acquisti. Boateng, Robinho e Ibra in gol nella stessa partita, segnale evidente che il mercato del Milan ha funzionato e sta funzionando.
La potenza di Ibra, la velocità di Robinho e la grinta di Boateng: soluzioni che la società ha meticolosamente cercato sul mercato estivo e portato in casa Milan. Tutti a disposizione di un tecnico che le sta sfruttando al meglio, sia in campionato che in Champions. Con il Brescia in realtà è arrivata una quarta conferma. Quel Mario Yepes che da tutti era stato etichettato come giocatore finito, e che si sta prendendo le sue rivincite.
Nel secondo tempo contro il Brescia ha sostituito senza sbavature il maestro Nesta, fiancheggiando Thiago Silva. Per il difensore colombiano è la terza presenza, dopo le prove di Bari e Palermo. Un mercato che potrebbe segnare la svolta, la strada giusta è stata intrapresa, ora resta da percorrerla senza voltarsi dietro. E a gennaio la società potrebbe nuovamente investire sul mercato. Per viaggiare su ritmi alti, in cui si gioca spesso ogni tre giorni, serve un rincalzo in attacco, in grado di dare respiro e riposo ad Ibra. Lo stesso Pippo Inzaghi, intervenuto a sorpresa su Sportitalia, ha evidenziato l’esigenza di trovare un suo sostituto. Un giocatore con le caratteristiche di vera punta, di uomo d’area. L’idea non è da sottovalutare, perché lo stesso Adriano Galliani l’ha più volte ribadito. Un sostituto di Inzaghi non esiste, ma un possibile rinforzo a gennaio potrebbe arrivare. Non un nome qualsiasi, perché la dirigenza rossonera cerca un campione, un giocatore che possa alzare ulteriormente il tasso tecnico e il livello del reparto avanzato. “L’unico ruolo che eventualmente cerchiamo è l’attaccante per la mancanza di Pippo. Giocare al Milan però è difficile per questo parliamo di ricercare un campione. In questo momento però ne vedo pochi disponibili, vedremo comunque ribadisco, o arriva l'attaccante o stiamo così". Non resta che aspettare allora, perché il nome della punta possa essere svelato, tra un mese circa il Milan potrebbe avere in rosa un altro attaccante.


