Dinho stenta, Cassano diventa un'ipotesi
Stefano Maraviglia
Ronaldinho non è più inamovibile e questo è chiaro già da tempo, ciò che in molti non si aspettavano è che la rinuncia al n.80, potesse aiutare il Milan a trovare un suo "io" così ben definito. I risultati incoraggianti fatti registrare durante l'assenza del fantasista brasiliano, hanno rafforzato l'ipotesi, contro l'Ajax sono giunte le ultime prove. Il Gaucho non è stato tagliato fuori dal mister, ma da una concorrenza fattasi decisa e decisiva, per le sorti della squadra. In molti danno Dinho in partenza già a gennaio, dalle parti nessuna conferma ufficiale, ma solo smentite.
Secondo quanto evidenziato da Leggo, in caso di via libera della società (Berlusconi in primis), Ronaldinho potrebbe lasciare Milanello già nella sessione invernale, avendo così l'opportunità di accordarsi con un'altra squadra, nel mentre in via Turati si farebbe largo una candidatura d'eccezione: Antonio Cassano. Il baerse ai ferri corti con Garrone, sta attendendo le decisioni in merito alla querelle tra lui e la Samp. Il talento ex Roma e Real Madrid qualora venisse "svincolato", rappresenterebbe un'alternativa principe per Galliani e co. Trattasi di ipotesi, le bocce sono ferme e nessuno ha mosso alcun passo, ma l'opportunità di garantirsi un prospetto integro, estroso e a costo zero, potrebbe incentivare i vertici milanisti a farsi avanti.


