Ibra: "Moratti e Materazzi parlano troppo. Il Campionato? Siamo i più forti"
Gianluca Ciraolo
Non è contento di essere stato tirato in ballo recentemente dall'Inter, Zlatan Ibrahimovic. "Materazzi parla un po' troppo di me, così come Moratti - ha detto l'attaccante del Milan ai microfoni di Studio Sport XXL, in un'intervista che andrà in onda domani notte - si vede che io sono ancora molto importante per loro. Io invece non parlo mai di loro, si vede che non sono importanti per me". Insomma, l'ex squadra pensi ai fatti propri, sembra dire lo svedese, che dichiara il proprio amore per i colori rossoneri: "Ho capito dal primo giorno che sono arrivato qui, dall'atmosfera che c'é intorno a me, che il Milan è la mia squadra dove finire la carriera e dove poter vincere tanto.
Non é vero che il Milan è Ibra-dipendente, ognuno di noi dipende dagli altri compagni". L'obiettivo è vincere tutto: "Non temo né Inter, né Juventus, né Roma, né nessuno. Stiamo già dimostrando di essere i più forti, dobbiamo solo continuare così e il Milan vincerà tutto". Una parola di stima Ibrahimovic la spende per l'interista Snejider: "E' triste che non vinca il Pallone d'Oro, dopo quello che ha fatto nella scorsa stagione, Mondiale compreso, ma ormai quel trofeo è diventato una questione solo politica ed è per questo che a me non interessa più conquistarlo: preferisco vincere con la squadra".


