Cassano-Milan: cè laccordo economico. Dinho, è sempre più addio
Antonio Vitiello
La testa è ancora all’ultima partita di campionato con la Roma, fondamentale per chiudere il 2010 con minimo 6 punti di vantaggio sulla seconda. Ma il Milan si è già tuffato da tempo sul mercato e forse anche concluso uno degli affari più importanti di gennaio. Le strade di Antonio Cassano e di Ronaldinho si stanno per incrociare. Il barese entrerà a breve dai cancelli di Milanello, mentre il brasiliano uscirà per non tornarci più. La notizia dell’ultim’ora è che Cassano ha già un accordo economico con il Milan e le percentuali del suo trasferimento sono piuttosto elevate. Manca ovviamente l’ufficialità dell’acquisto per il rispetto tra le parti ma FantAntonio è già quasi rossonero. Sarà presa oggi la decisione sul suo futuro, i contatti tra l’agente del giocatore, Beppe Bozzo, e l’amministratore delegato Adriano Galliani, si sarebbero infittiti nelle ultime ore a tal punto da portare al raggiungimento dell’accordo economico sull’ingaggio. Sbarazzata quindi la concorrenza di Inter e Juventus, Cassano sarà molto probabilmente il colpo di gennaio a discapito di Ronaldinho che ha le valigie pronte per tornare in Brasile. Un cambiamento di rotta che parte dell’alto. Silvio Berlusconi non smetterà mai di “amare” (calcisticamente parlando) Ronaldinho, ma i fatti dicono che Massimiliano Allegri ne ha fatto volentieri a meno, ottenendo dei risultati importanti. C’è poi un’altra questione, quella relativa all’ingaggio.
Il brasiliano percepisce lo stipendio più alto di tutti i giocatori e sfora di gran lunga il tetto ingaggio del club, anche in rapporto al rendimento e all’utilizzo in campo. "Con il Milan non c'é accordo", ha fatto sapere il fratello procuratore Roberto de Assis che in modo implicito ha decretato l’addio del Gaucho. Nelle ultime settimane Massimiliano Allegri ha chiesto più volte un rinforzo per l'attacco, "un giocatore da Milan", possibilmente con caratteristiche tali da poter all'occorrenza giocare da prima punta al posto di Zlatan Ibrahimovic. Cassano non è esattamente una prima punta, ma Silvio Berlusconi avrebbe deciso di regalare i piedi e l'ingegno del barese ad Allegri e al suo Milan, confidando che comunque a gennaio tornerà a disposizione Alexandre Pato. Ma al di là dell’arrivo clamoroso del barese, ci si dovrebbe interrogare sull’utilità in squadra. Cassano non è graditissimo al popolo rossonero, soprattutto per il suo passato costellato di litigi e sceneggiate. Il timore è che possa costituire un vero problema per lo spogliatoio e rompere l’equilibrio in seno al club. I timori sono alti, anche perché Cassano al momento partirebbe sicuramente dalla panchina. L’assetto trovato da Allegri, con Ibra-Robinho e Boateng, non verrà modificato solo perché Cassano sarà uno degli acquisti più importanti del mercato invernale. I dubbi sul suo arrivo ci sono, anche perché il barese non sembra rispecchiare l’identikit del vero sostituto di Ibrahimovic, unico punto fermo di questa squadra e unico giocatore senza ancora un degno vice.


