Kakà: "Voglio altri due Palloni d'Oro"
Ilaria Macchi
E' un Kakà a tutto tondo quello che si confida con i giornalisti di "El Mundo" e che conferma innanzitutto la sua fedentà al Milan con cui da qualche giorno ha firmato un contratto fino al 2013. "Io non sognavo nessuna squadra in particolare in Europa. Volevo semplice "Mi piace tantissimo il calcio spagnolo: l'altro giorno ero a casa e ho preferito vedere Almeria-Barça piuttosto che Juventus-Napoli. E' un calcio versatile, dove si gioca di più, più simile a quello brasiliano del modo di giocare italiano. Però mi sono abituato a giocare qui ormai. In quanto al Real, mio padre e i miei rappresentanti hanno parlato con la dirigenza madridista spiegando che io non litigherò mai con il Milan per andarmene. L'unica possibilità è che le due società si mettano d'accordo tra loro. Il Real ha parlato con il Milan che ha detto che non sono in vendita".mente approdare in un calcio più competitivo e il Milan mi ha offerto questa opportunità".
Fa poi un paragone tra il gioco della sua squadra e quello della sua Nazionale: " "Quando arrivi qui non puoi cercare di giocare come in Brasile. Io ho provato a fondere la strategia con la creatività. Al Milan conosco tutti i dettagli di come giocano i miei compagni, in nazionale è più difficile trovare l'intesa. Questa settimana incontrerò giocatori che non conosco ma l'entusiasmo di vestire la maglia amarilla lo compensa".
Anche per i suoi obiettivi personali e quelli della squadra il brasiliano ha le idee chiare: "Voglio ripetere un anno fantastico come il 2007 e avvicinarmi a giocatori come Cruyff e Van Basten che hanno vinto 3 palloni d'oro". Infine l'analisi sul momento di crisi del Milan: "Abbiamo avuto troppi problemi che hanno provocato una stagione irregolare ma che ora si stanno risolvendo. Uscire da questo momento è una grande prova di carattere".


