Alla ricerca del gol perduto, in trasferta
Pietro Mazzara
Degli otto gol realizzati in questo campionato, Alexandre Pato ne ha realizzati ben sette in casa, con tre doppiette a Lecce, Chievo e Udinese e il gol di testa che sbloccò la gara contro il Palermo nel turno infrasettimanale che precedeva il derby.
L’unica realizzazione esterna messa a segno dal papero risale alla vittoriosa trasferta di Bari dove con un bellissimo sinistro a incrociare fissò il risultato sul momentaneo 3 a 1. Un gol, quello ai galletti, che scacciò le polemiche e le critiche che gli erano piovute addosso nelle settimane precedenti nelle quali il Milan vinceva ma non convinceva.
L’infortunio ha privato Massimiliano Allegri del suo pistolero a lungo in questa stagione ma il giovane brasiliano ha dimostrato di avere un certo feeling con il gol in casa mentre sembra soffrire un leggero mal di trasferta in fase realizzativa.
Questa sera al Via del Mare di Lecce, stadio nel quale esordì un certo Andriy Shevchenko che sdoganò in Italia il numero sette, quello che indossa proprio il papero, sulle spalle di un attaccante, la punta è chiamata a dare un contributo importante in fase di realizzazione visto che il Milan è chiamato a vincere visto che l’Inter ha asfaltato il Bologna e il Napoli ha frenato in casa con la Fiorentina.
La sua maturazione ed esplosione definitiva dipende anche dalla costanza realizzativa anche in trasferta perché è lontano da San Siro, stadio che ha fatto esplodere tante volte, che il Milan ha bisogno maggiormente dei suoi gol.


