Ecco il talento che cambierebbe il mercato del Milan. Cassano e Astori: le soluzioni
Antonio Vitiello
Non è una mezz’ala, non corrisponde all’identikit tracciato da Massimiliano Allegri, ma Stephan El Shaarawy è uno di quei giocatori da prendere immediatamente. Il Faraone, classe 92, è un autentico prodigio, talento di assoluto valore che tra un paio d’anni, se continua a crescere come sta facendo magnificamente a Padova, diventerà uno degli attaccati più forti al mondo. Arrivato in estate dal Genoa, El Shaarawy ha messo a segno 7 gol in 25 partite di campionato, più la doppietta assolutamente determinante nei playoff contro il Varese. In una squadra altamente competitiva, che presenta giocatori del calibro di Succi e Vantaggiato, il giovane di origini egiziane si è creato lo spazio giusto, soffiando il posto ad atleti molto più esperti e navigati. Di proprietà del Genoa, El Shaarawy interessa a Milan e Inter, con i rossoneri in vantaggio rispetto ai cugini. Galliani in realtà avrebbe già presentato un’offerta di 10 milioni di euro al presidente Preziosi, puntualmente rifiutata. Infatti il patron dei grifoni ha deciso di scommettere su di lui, e sicuramente lo riporterà sotto la Lanterna per fargli assaggiare la massima serie, indipendentemente dalla promozione in A dei biancoscudati. L’agente del trequartista, Roberto La Florio, contattato proprio dalla redazione di MilanNews.it nei giorni scorsi, ha ammesso un contatto tra le due società. Il Milan ha capito di poter mettere le mani sul gioiellino rossoblu, ma Preziosi di certo non si farà sfuggire un futuro campione. Per questo, nonostante i buoni rapporti tra le due società, rinvigoriti dalle recenti operazioni di mercato, il Genoa non vorrebbe cederlo, a meno di offerte irrinunciabili. Così come per Pato, il Milan con uno sforzo economico potrebbe assicurarsi un sicuro prospetto per i prossimi 10 anni. El Shaarawy inoltre non avrebbe problemi di adattamento e conoscerebbe già il calcio italiano, soprattutto la serie B, una grande palestra e un trampolino di lancio per la massima categoria. Il primo tentativo non ha portato i frutti sperati, ma un secondo, con una somma più cospicua e qualche contropartita tecnica, il Milan potrebbe realmente prendere, o quantomeno opzionare, il piccolo Faraone.
Chi invece sembra essere assediato da dubbi e incertezze è Antonio Cassano. Il fantasista barese non vuole trascorre un altro anno in panchina, soprattutto se i rossoneri dovessero prendere un altro trequartista.
Cassano non vuole perdere il prossimo europeo e nonostante la forma fisica non eccezionale, con la maglia azzurra ha mostrato un bel feeling con Giuseppe Rossi. Cesare Prandelli ha fiducia nel milanista, ma per conquistarsi il pass per Ucraina e Polonia deve assolutamente giocare con continuità. Allegri però è stato chiaro, in campo scenderanno i giocatori che durante la settimana dimostrano di meritare una maglia da titolare. Le voci dei malumori hanno raggiunto anche Firenze, che potrebbe approfittarne per convincere Cassano. Nonostante tutto il suo procuratore ha ribadito che l’ex Sampdoria ha sposato il progetto rossonero e non intende muoversi ma le indiscrezioni sul suo conto continuano insistentemente. Cassano comunque vorrebbe provarci fino alla fine e si è messo a dieta per ritrovare il peso forma e la condizione fisica. Durante le vacanze il barese sarà attentissimo alla linea proprio per presentarsi al meglio al raduno del 12 luglio e convincere Allegri sin da subito.
Adriano Galliani vorrebbe anche riportare all’ovile Davide Astori, difensore che da qualche anno gioca stabilmente al Cagliari ma ancora a metà tra le due società. I buoni rapporti tra Cellino e Galliani lascerebbe presupporre una facile conclusione della trattativa, ma in realtà i due sono arrivati ad un vero e proprio scontro. Entrambi vogliono Astori, il Milan ritiene che il 24enne sia maturato abbastanza per poter tornare in rossonero mentre Cellino vorrebbe rinnovare la comproprietà. La fase di stallo in cui si è arrivati, potrebbe durare al massimo per altri 12 giorni, perché entro il 24 giugno Milan e Cagliari dovranno presentare una soluzione per evitare il rischio delle buste. E se Cellino ha assunto un comportamento ostruzionista, Galliani sembra essere più ottimista: il nodo potrebbe sciogliersi nei prossimi giorni, quando i rossoneri presenteranno l’offerta e conteranno di trovare anche un accordo. Il mercato del Milan, anche se apparentemente fermo, si muove sottotraccia, cercando di chiudere sia le piccole trattative che preparare il terreno per il grande colpo.


