Un Milan formato Barça
Antonio Vitiello
E’ in atto una vera e propria rivoluzione del settore giovanile del Milan. I rossoneri vorrebbero emulare la cantera del Barcellona e investire sempre di più sul vivaio. E’ questo il progetto del Milan, avviato nell’estate del 2009 con la nomina di Filippo Galli a responsabile del settore giovanile che dopo l’ultima settimana ha subito alcune riorganizzazioni che servono a produrre “un’evoluzione del nostro bacino giovanile”, ha dichiarato al telefono per TuttoSport, l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani. Dopo l’addio di Mauro Pederzoli e l’arrivo di Riccardo Pecini come nuovo direttore sportivo, è stato licenziato a sorpresa anche Giovanni Stroppa come allenatore della Primavera.
Sono i primi passi di un programma che dovrà portare il settore giovanile a un livello ancora più professionale e vicino al pianeta prima squadra. Il grande obiettivo della coppia Galliani-Galli è quello di vedere un giorno tutte le squadre rossonere scendere in campo con lo stesso sistema di gioco della prima squadra, utilizzando lo stesso metodo di lavoro per tutte le squadre affinché l’inserimento in una categoria superiore non sia traumatico. Seguendo il modello Barcellona o Ajax, che già da bambini sanno dove e come giocare.


