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Favelas, tatuaggi e soprannomi: chi è Emerson Royal, il primo nome per la fascia destra del MilanTUTTO mercato WEB
mercoledì 19 giugno 2024, 18:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
per Milannews.it

Favelas, tatuaggi e soprannomi: chi è Emerson Royal, il primo nome per la fascia destra del Milan

Oltre al sempre attuale discorso relativo alla prima punta, che rimane comunque la priorità assoluta della dirigenza, il Milan starebbe lavorando per regalare a Paulo Fonseca anche un'alternativa di lusso a capitan Calabria. Nel corso di queste settimane si è parlato tanto del giovane talento del Lille Tiago Santos, giocatore che l'allenatore portoghese conosce molto bene dopo la sua ultima esperienza in Francia, ma che a quanto pare non sarebbe il preferito in quanto il primo obiettivo del Diavolo per la fascia destra sarebbe Emerson Royal del Tottenham, esterno brasiliano classe '99 che già in passato è stato accostato ai rossoneri. 

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La storia di Emerson Royal nasce nella favela di Ermelino Matarazzo, un sobborgo a est della città più popolosa del Brasile e dell’intero Sud America, Sao Paolo. Come tutti i ragazzi brasiliani Emerson aveva un sogno, diventare un calciatore professionista per riscattare un'infanzia di povertà e criminalità nella quale era riuscito e scappato da giovanissimo, come confermato da lui stesso in una recente intervista rilasciata alla ABC e nella quale aveva detto: "All’inizio vivevo nella favela, poi siamo andati via perché era molto pericolosa. C'era sempre la polizia che litigava con gli spacciatori, avevamo paura che ci succedesse qualcosa".

Il brasiliano è riuscito in questo suo obiettivo, grazie al supporto delle figure portanti della sua famiglia, come ad esempio la zia, alla quale si deve il soprannome "Royal", che gli è stato associato per la somiglianza alla mascotte dell’omonima gelatina tanto famosa in Brasile. Per raccontare il suo passato Emerson ha scelto una frase tanto semplice quanto ricca significato, "Dalla favela verso il mondo", tatuandosela sulla sua pelle accanto al disegno di due bambini abbracciati su un campo di calcio. 

La carriera di Emerson parte da Campinas, con il Ponte Preta, dal 2016 al 2018, anno in cui passa in una delle più importanti società del Sud America: l’Atletico Mineiro. Le più che ottime prestazioni con i bianconeri non passano inosservate, anzi, gli valgono il trampolino per l’Europa, visto che nel gennaio del 2019 il Barcellona lo punta e lo compra in sinergia con il Betis, sborsando nelle casse dell'Atletico Mineiro ben 12 milioni di euro. Il brasiliano assaggia per la prima volta il calcio europeo in Andalusia, dove cresce in maniera esponenziale fino a meritarsi la chiamata del Barcellona due anni dopo. Oltre a farsi notare in campo, però, Emerson Royal ha fatto tanto parlare di sé anche fuori, distinguendosi rispetto ad altri colleghi per un gesto importante: durante la pandemia, infatti, il terzino brasiliano ha comprato il cibo alla gente delle favelas arrivando ad organizzare anche una festa di Natale per i ragazzi del posto.

Molti credevano che in quel di Barcellona Emerson si sarebbe potuto consacrare una volta e per tutte, ma l'esperienza in blaugrana, iniziata nel giugno 2021, è durata giusto il tempo della preparazione estiva ed una manciata di presenze in Liga, visto che alla fine di quella stessa sessione di calciomercato il Barça decise di privarsene venendolo al Tottenham per 25 milioni di euro. 

Le prime settimane di Emerson Royal a Londa non sono state semplicissime, visto che il brasiliano aveva patito il passaggio da un tipo di calcio come quello spagnolo a quello inglese. Tutto cambia però con l'arrivo sulla panchina del Tottenham di Antonio Conte, che lo trasforma in uno dei motori della fascia degli Spurs, soprattutto nella seconda parte della stagione 2021-22 chiusa con il ritorno in Champions. Ed è proprio su quel tipo di calciatore, non quello dell'ultimo anno e mezzo, che il Milan di Paulo Fonseca vuole puntare per rinforzare e completare la fascia destra in vista della prossima stagione. 

EMERSON ROYAL ADATTO AL CALCIO DI FONSECA? L'ANALISI TATTICA

Il preferito di Paulo Fonseca per la fascia destra del suo nuovo Milan è Emerson Royal, ma il brasiliano è adatto al calcio che proporrà in rossonero l'allenatore portoghese? 

Gli amici di Emiscouting hanno compiuto un'analisi tattica del terzino brasiliano, soffermandosi in modo particolare sulla duttilità di Royal, in quanto nel corso della sua carriera il brasiliano ha giocato sulla fascia destra, sinistra ed all'occorrenza anche difensore centrale, chiave importante nell'analisi complessiva del ragazzo. Dobbiamo considerare che rispetto a Calabria Emerson ha giocato 1000 minuti in meno nel corso della scorsa stagione con il Tottenham, e che dal punto di vista offensivo i cross sbagliati sono tanti (12), quelli precisi sono stati pochi (2) e che offre davvero pochi assist, statistica che gli si può tranquillamente abbonare considerato il fatto che il brasiliano resta pur sempre un terzino, ovvero un difensore. 

Emerson Royal offre supporto su tutta la fascia destra, attacca e difende quando c'è ne bisogno, e tatticamente lavora molto bene sia con la linea di difesa, a vasculare, salire e scendere, ma anche e soprattutto con la catena di appartenenza. Partecipa e si muove in maniera organizzata e tende ad indirizzare la manovra in avanti, motivo per il quale la statistica per quanto riguarda la precisione dei passaggi (81%) torna utile soprattutto dal punto di vista tattico. 

Dunque Emerson Royal non è un terzino da tutta fascia, ma un calciatore molto presente nella fase centrale e soprattutto quando c'è da difendere. Nonostate questo, comunque, che da dire che quando si tratta di correre e scattare fa notare delle qualità importanti ed il lavoro con la catena di appartenenza è buono. Chi sta scrivendo non sta urlando al fenomeno, anzi, ma di un calciatore "operaio" che tende a fare il suo lavoro in maniera corretta. In fase offensiva rischia di essere molto frettoloso, ed i dati lo confermano, mentre è in fase difensiva che Royal potrebbe tornare utile a Fonseca, soprattutto in fase di non possesso, in quanto garantirebbe un certo tipo di affidabilità. 

Quindi: può Emerson Royal fare al caso del Milan? Dovesse calarsi nella nuova realtà tecnico tattica rossonera potrebbe anche rilevarsi un acquisto top, ma solo il campo darà il suo responso.