Fedele: "Mercato Milan? I nomi ora sono soltanto due"
Emanuele Buongiorno
Chiusura mercato meno due. In 48 ore sono ancora molti gli affari che possono andare in porto, e alcune variabili, in positivo o in negativo, potrebbe far concretizzare o sfumare diverse trattative. Si preannuncia dunque una due giorni di grande attesa e fermento, anche in casa Milan, a dispetto delle recenti dichiarazioni che provengono dai vertici di via Turati.
A fare il punto sui possibili nomi in ottica Milan di cui si discuterà in chiave mercato, ci ha pensato Furio Fedele, autorevole penna del Corriere dello Sport: “Stamane Adriano Galliani si è presentato di buonora in via Turati, anticipando di qualche ora il suo rientro da Forte dei Marmi, dove ha trascorso una vacanza di lavoro, ricca di telefonate e incontri. Proprio nel tardo pomeriggio di ieri”, ha rivelato il giornalista, “l’Ad rossonero si è intrattenuto con il procuratore di Riccardo Montolivo, Giovanni Branchini. Alla sera ha poi incontrato Massimiliano Allegri per un summit di mercato. Il conto alla rovescia per il campionato, sciopero permettendo, è ormai iniziato, e non ci saranno altre occasioni per un confronto diretto tra i due.
Gli obiettivi per il mercato del Diavolo sono soltanto due: Montolivo per la linea mediana e un possibile ritorno di Kakà per la trequarti. La trattativa per il brasiliano, non meno complicata di quella per l’ex atalantino, potrebbe prolungarsi, e far slittare il potenziale rientro all’ovile dell’ex numero 22 a gennaio, qualora non si raggiungesse un accordo per il prestito entro il 31 agosto”, ha annunciato Fedele, in collegamento telefonico con l’emittente Top Calcio 24.
“Mourinho continua a ripetere che il talento verdeoro non si muoverà da Madrid, facendo però capire che la titolarità spetta a Özil, e manifestando poi ancora stima e affetto per Kakà alla vigilia della gara con il Saragozza. Insomma, un comportamento forse non troppo coerente, che comunque non svela la reale intenzione delle Merengues in relazione al nazionale carioca. L’intenzione di Kakà”, ha proseguito Fedele, “è invece quella di allenarsi al meglio e di stare bene in vista della stagione della verità: a 29 anni, infatti, la sua carriera potrebbe avere un’impennata, che, se le condizioni fisiche lo consentiranno, potrebbe riportarlo a grandi livelli, oppure declinare definitivamente”.


