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Le tre chiavi di Milan-Lecce: cosa serve ai rossoneri per la vittoria?TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:00Primo Piano
di Francesco Finulli
per Milannews.it

Le tre chiavi di Milan-Lecce: cosa serve ai rossoneri per la vittoria?

Domani sera il Milan chiuderà il lungo filotto di questo inizio 2026, con la quinta gara in poco più di due settimane: a San Siro, alle 20.45, arriva il Lecce reduce da un'ottima prestazione sempre a Milano, ma contro l'Inter, come ricordato più volte da Max Allegri quest'oggi nella conferenza stampa della vigilia. Una partita che arriva dopo i tre punti pesanti (e discussi dai filosofi de calcio) di Como e dopo al vittoria dell'Inter che si è portato a +6. Quali sono le chiavi di Milan-Lecce? Ecco cosa serve ai rossoneri per la vittoria.

1) Testa, testa, testa

L'ultima vittoria di Como si è giocata solamente due giorni fa, ma per le discussioni tra giochisti e risultatisti che sono esplose successivamente sembra che sia passata almeno una settimana. Allegri oggi ha gettato l'acqua sul fuoco, ribadendo che il Milan gioca per raggiungere l'obiettivo chiaro fin dall'inizio: la Champions League. Queste idee chiare fanno ben sperare sul fatto che la squadra sia rimasta al riparo dal rumore esterno, rimanendo concentrata su quello che richiederà la specifica gara con il Lecce per portarsi a casa i tre punti. Servirà tanta testa e mentalità, anche perché conosciamo il rendimento del Diavolo con le "piccole" in questa stagione e anche perché ora delle 20.45 di domani, la formazione di Max conoscerà non solo il risultato dell'Inter, ma anche quello di Napoli, Juventus e Roma.

2)  Pulisic-Leao? Fullkrug-Nkunku? Pulisic-Fullkrug? Etc, etc...

La domanda legittima della vigilia è questa: quale sarà la coppia offensiva? Da qualche partita, tra un acciacco e l'altro, Allegri può fare finalmente affidamento su quattro attaccanti che, di fatto, si stanno alternando in campo. Considerando l'impegno ravvicinato e la condizione atletica di tutti e 4 ancora non perfetta, per motivi diversi, sarà curioso capire come deciderà di partire il tecnico livornese. Molto dipenderà anche da come si presenterà il Lecce a San Siro secondo Max e il suo staff: con una squadra chiusa e raccolta, inserire da subito i centimetri e il peso di Fullkrug potrebbe essere una mossa sensata. Certo è che, da dopo Natale, in un modo o nell'altro, tutti e quattro gli attaccanti non stanno quasi mai deludendo, o almeno ce ne è sempre uno che riesce a essere decisivo.

3) Fattore turnover

Un ruolo chiave potrebbe giocarlo anche il fattore turnover. In certi casi è obbligato - vedi Pavlovic che al massimo può recuperare per la panchina -, in altri potrebbe essere una decisione di Allegri per far riposare qualche elemento molto impiegato. Ed è soprattutto il comparto dei centrocampisti a essere interessato, come a Firenze. Il primo indiziato per un po' di panchina è Luka Modric: al suo posto ci sono pronti Ricci e Jashari, magari da schierare anche insieme se anche Fofana e Loftus saranno risparmiati. L'ex Torino e l'ex Club Brugge dovranno dare altre risposte rispetto a quelle viste una settimana fa al Franchi. Nella girandola di cambi potrebbe essere coinvolto anche Saelemaekers: potrebbe esserci una chance dall'inizio per Athekame. Servirà una prova di alto livello da parte di tutti.