Milan, niente cambio modulo: Allegri resta fedele al 3-5-2. Ecco perchè
Nonostante i 57 punti raccolti in 27 giornate di campionato e il secondo posto in classifica, non mancano le critiche al Milan di Massimiliano Allegri per ciò che riguarda il gioco e la produzione offensiva. Secondo molti tifosi e commentatori, un cambio di modulo potrebbe essere la giusta soluzione, ma al momento l'allenatore milanista non sembra sentirci su questo tema: niente passaggio al 4-3-3 e avanti con il 3-5-2.
NO CAMBIO MODULO - Come spiega questa mattina Il Giornale, è vero che a Cremona ha funzionato il cambio di sistema di gioco deciso da Allegri dopo un'ora di partita (fuori Saelemaekers e dentro Fullkrug al centro del tridente con Leao a sinistra e Pulisic a destra), ma il tecnico livornese rimane convinto che il 3-5-2 sia il modulo migliore per garantire il giusto equilibrio alla sua squadra e una organizzazione difensiva affidabile. Dunque anche domenica nel derby contro l'Inter non ci saranno novità dal punto di vista tattico, ma si andrà avanti con il sistema di gioco che, piaccia o non piaccia, ha permesso al Milan di essere secondo in classifica.
IL PENSIERO DI ALLEGRI - Nella testa di Allegri, il 4-3-3 è al momento una soluzione solo a partita in corso come ha spiegato anche dopo la vittoria di Cremona: "In questo momento il 4-3-3 è una soluzione da gara in corso perché comunque quando ci sono grandi ritmi è normale che anche gli esterni devono lavorare molto e quindi perdiamo un po’ di lucidità. In quel momento della partita c’era bisogno di giocatori offensivi. Abbiamo inserito Fullkrug e messo Pulisic a destra, che nonostante abbia avuto un’occasione importante ha fatto una buona partita, sta ritrovando la condizione così come Rafa, così come tutti gli altri. Vediamo cammin facendo, si può giocare anche con i tre davanti ed il doppio mediano. Vediamo un attimino. In questo momento della stagione non mi interessano tanto i moduli ed i sistemi di gioco, abbiamo un obiettivo troppo grosso da centrare, con le squadre dietro che continuano a far punti".






