Il Milan, un puzzle lineare e la consapevolezza di essere sulla strada giusta
Il weekend che si è appena concluso ha delineato, ancor di più, quella che è la griglia del campionato. Almeno nelle prossime settimane sarà derby tra Inter e Milan, senza dimenticare il Napoli che non vuole di certo diventare attore non protagonista.
La vittoria di misura sul Lecce ha restituito al Diavolo quelle certezze che nelle ultime settimane andavano e venivano. Si bada poco all'estetica, si pensa a vincere. Massimiliano Allegri può essere soddisfatto perché, finalmente, tutti i pezzi del suo puzzle si stanno sistemando al posto giusto. Ed ecco che, nei momenti decisivi, tornano (o diventano) protagonisti quelle figure che negli ultimi tempi hanno fatto discutere.
Da Mike Maignan, che nelle ultime gare ha dimostrato quanto quel rinnovo di contratto sia giusto per entrambe le parti. Passando al nuovo centravanti, Niclas Fullkrug, tanto bramato da Max Allegri e che decide la partita proprio nel modo in cui il Milan non riusciva a essere pungente. E qui i meriti sono di Igli Tare, che si è mosso in anticipo (ancor prima dell'inizio della sessione invernale di mercato), che ha dato al tecnico rossonero un centravanti in tempo per ambientarsi in Italia. E Fullkrug ci ha messo pochissimo, con voglia e sacrificio.
Nelle prossime settimane il Milan dovrà spingere sull'acceleratore, approfittando anche del fatto che Inter e Napoli avranno molti più impegni, tra Champions League e Coppa Italia. Massimiliano Allegri sa, però, che questo non significa nulla. Perché la gestione delle energie deve combaciare con la vittoria in campo, e il Milan deve continuare il suo percorso di maturità, crescita e ulteriore consapevolezza. Le prossime gare saranno complicate ma potranno restituire al Diavolo ancora più forza emotiva, in un mese in cui si può decidere tanto sul destino del campionato. Allegri sa come muoversi in questo limbo, sa come giocarsi le proprie carte. Questo Milan ha tutto per arrivare in pole all'ultima curva del campionato, adesso bisognerà spingere senza voltarsi mai indietro.






