ESCLUSIVA MN - Dalla Bona: "Leao mi ha ricordato Gattuso. Con Maldini la sfuriata del Olimpico non sarebbe successa. Impari da lui, Del Piero e Zanetti"
La redazione di MilanNews ha intervistato l'ex giocatore rossonero Samuele Dalla Bona. Il centrocampista che in rossonero vinse Champions League e Coppa Italia ci ha espresso la sua opinione sul comportamento di Rafa Leão e la possibile cessione nella prossima finestra di mercato. Ecco le sue parole rilasciate ad Alessandro Schiavone:
Sam, cosa pensi del comportamento irrispettoso di Rafa Leão domenica scorsa al Olimpico?
“Non penso che sia stato un comportamento degno di un giocatore come Leão. Oltre ad essere un grande giocatore dovrebbe essere ogni tanto un esempio con comportamenti migliori come avevano i Maldini, Del Piero, Javier Zanetti… e questa gente qua. Non mi è piaciuto per niente però allo stesso tempo può anche capitare. Il Milan doveva recuperare e lui sicuramente si sente importante e forte. Ma secondo me…”.
Ci dica.
“Poteva anche essere un segnale positivo perché voleva continuare a giocare per poter determinare qualcosa di buono”.
Ma i campioni e leader dello spogliatoio del tuo Milan come Maldini, Gattuso, Nesta, Ambrosini, Costacurta ecc come avrebbero reagito?
“Sicuramente se fosse successo nel Milan dei miei tempi non avrebbe ripreso l’allenatore come ha fatto. Maldini lo avrebbe ripreso in mezzo al campo prima che succedesse qualcosa… Mi ricordo una scena con Gattuso che aveva perso un pò la testa... e Maldini l’aveva subito ripreso. Sicuramente i giocatori di quel livello di quell’epoca lo avrebbero rimproverato fortemente".
Ma Leao nel calcio moderno è un campione?
“Per me sì! Io non leggo in giro e vado controtendenza: è un grosso calciatore”.
Ma su 20 partite ne azzecca si e no 5.
“Chiaramente non è paragonabile ai giocatori di una volta che c’erano al Milan. Lui ha un difetto: non è continuo. Pero quando è in giornata Leão non si discute. Secondo me eè un grande giocatore che rende meglio quando parte dalla sinistra. Ora con Allegri non può accentrarsi, andare al tiro, allungarsi il pallone, saltare il difensore e mettere la palla dentro… da punta dritta sembra sacrificato. Gioca fuori ruolo… e fare il centravanti o l’esterno e andare in avanti sono due mestieri diversi. Potrebbe fare meglio … ma gioca fuori ruolo”.
Il Milan sta pensando di metterlo sul mercato.
“Io non lo venderei… pero se poi le società, come tutte in Italia, hanno bisogno di fare cassa… chiaramente lui è un pezzo che puoi vendere a moltissimi soldi. Ripeto: a me piace, soprattutto quando gioca sulla sinistra”.






