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Va bene la Quaresima, ma questo digiuno da gol fa spavento. La croce è tutta su Leao, però i compagni di reparto fanno decisamente peggio
Oggi alle 18:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

Va bene la Quaresima, ma questo digiuno da gol fa spavento. La croce è tutta su Leao, però i compagni di reparto fanno decisamente peggio

È tempo di Quaresima, ok. Ma il digiuno da gol degli attaccanti rossoneri è difficilmente spiegabile. Tra l'altro Leao è l'unico, giusto per rimanere in tema, a cui viene buttata addosso la croce. Eppure Rafa, che ha giocato gran parte della stagione con una fastidiosa pubalgia e soprattutto non nella posizione a lui più congeniale, è il capocannoniere della squadra con 10 gol (9 in Serie A e 1 in Coppa Italia). Pulisic non ha ancora segnato nel 2026 e sembra essere un calciatore totalmente fuori fase negli ultimi metri (anche se ieri ha fornito un assist a Rabiot). Fullkrug non fa segnare il suo nome sul tabellino da due mesi e ogni volta che entra si capisce come mai Allegri gli conceda spesso e volentieri solo i finali di partita. Nkunku è insondabile: ha alternato belle prestazioni e gol notevoli, come quello di prima contro la Fiorentina, a gare in cui ci si è accorti che giocasse solo perché c'era il suo nome in distinta. Poi c'è Santi Gimenez, tornato proprio ieri sera in campo dopo il lungo infortunio alla caviglia. Lui era un caso ancor prima che gli attaccanti del Milan diventassero un caso: fino al 28 ottobre, ultima partita disputata prima di ieri, non aveva trovato il gol in Serie A tra pali, errori grossolani e reti annullate per fuorigioco millimetrici. 

LA CRISI DEGLI ATTACCANTI DEL MILAN NEL DETTAGLIO

Christian Pulisic: non segna da 84 giorni. Milan-Verona 3-0 del 28 dicembre 2025: arriverà a 99 giorni in occasione di Napoli-Milan 
Niclas Füllkrug: non segna da 63 giorni. Milan-Lecce 1-0 del 18 gennaio: arriverà a 78 giorni in occasione di Napoli-Milan. 
Christopher Nkunku: non segna da 47 giorni. Bologna-Milan 0-3 del 3 febbraio: arriverà a 62 giorni in occasione di Napoli-Milan
⁠Santiago Gimenez: in campionato non segna da Milan-Bologna 3-1, 9 maggio 2025: 317 giorni ad oggi. In stagione non segna da Milan-Lecce 3-0 di Coppa Italia del 23 settembre 2025: 180 giorni. A Napoli-Milan arriverà a 332 giorni senza segnare in campionato, ma con 4 mesi di stop per infortunio.

Eppure sembra che il male del Milan sia solamente Leao. Indubbiamente è il più talentuoso ed è sempre lecito pretendere un certo tipo di rendimento dal portoghese, ma non è neanche giusto che sia l'unico capro espiatorio quando è l'intero reparto a fare una fatica immensa. A cosa è dovuta questa mancanza di gol? Qualcosa si può ascrivere anche al modo di giocare che Allegri porta avanti da inizio stagione: la squadra è tornata a posto per i gol subiti, ne hanno risentito quelli fatti. Ieri, col passaggio al 4-3-3, i giocatori in campo hanno trovato nuovi stimoli e anche la manovra offensiva ne ha beneficiato. Sarà abbastanza per interrompere questi digiuni abbastanza inspiegabili?

Intanto Allegri ieri sera, interrogato da DAZN sull'argomento, se l'è cavata con la solita ironia senza però entrare nel merito dell'argomento.

Cosa chiederà agli attaccanti questa settimana per farli tornare al gol? “Questa settimana non chiedo niente a nessuno perché c’è la sosta. Avevo detto “Per favore non rovinatemi la sosta, è l’unica cosa che vi chiedo”. Ma gli attaccanti torneranno a segnare nei momenti decisivi da dopo la sosta”.