ESCLUSIVA MN - De Ketelaere: "Cosa non ha funzionato al Milan? Non ero pronto. È andata cosi, ma ho imparato tanto a Milano"
Sembra passato davvero tanto tempo, ma nell'estate di quattro anni fa Charles De Ketelaere arrivava al Milan dopo settimane di trattative estenuanti con il Club Brugge. Il fantasista belga ha sofferto molto l'impatto col mondo rossonero, finendo la sua prima (e unica) stagione a San Siro senza segnare neanche un gol. Il Milan, durante l'estate 2023, lo ha ceduto in prestito all'Atalanta e a Bergamo Charles è rinato: gol, assist e prestazioni davvero importanti che gli sono valsi la nazionale.
E infatti De Ketelaere farà parte della spedizione belga per il Mondiale in America: proprio oggi ha segnato ancora con un bel colpo di testa nell'amichevole vinta 5-0 contro la Tunisia. Al termine del match Alessandro Schiavone l'ha intervistato in esclusiva per MilanNews.it, con l'ex Milan che ha risposto in italiano a tutte le domande.
Come ti sei evoluto in questi anni a Bergamo? Il primo anno sei stato devastante… Hai ricevuto anche tanti complimenti, pure da Cassano. Lui è uno che critica tutti. Lo conosci Cassano?
“Sì, sì… (sorride, ndr)”.
Quanto sei cresciuto a Bergamo in questi anni?
“Sono cresciuto tanto, mi sento un giocatore completo e che può fare la differenza. Quest’anno ho fatto qualche gol e assist in meno, però onestamente nel gioco non mi sono mai sentito così forte. Mi sento bene in generale”.
Cosa non è andato al Milan? Un trasferimento che è arrivato troppo presto, i 35 milioni… Perché le cose non sono andate bene al Milan?
“L’ho già detto tante volte. Tante cose: sono io in primis che forse non ero pronto… In generale sono state un paio di cose. Ma io guardo a me stesso”.
È una macchia nella tua carriera il fatto che non hai fatto neanche un gol al Milan?
“Sì… Preferisco fare bene in questo momento, però è andata così e non devo continuare a guardarmi indietro. Ma ho imparato tantissimo da quell’anno, ora ho 3 anni in più e mi sento bene”.


