Jashari a CBS: "Sul primo rigore siamo rimasti tutti sorpresi. Dobbiamo capire cosa richiedono partite così intense"
Antonello Gioia
Ardon Jashari, centrocampista del Milan, è stato intervistato da CBS Sports Golazo al termine di Bournemouth-Milan, match terminato 3-0 per gli inglesi.
Partita molto difficile per voi...
"Sì, è stata una partita durissima, decisa da tre gol su palla inattiva. I primi due episodi sono stati molto sfortunati, soprattutto il primo, perché eravamo tutti sorpresi e persino gli avversari credo non si aspettassero quel rigore. E poi, subito dopo, la situazione è precipitata rapidamente con il cartellino rosso. Ovviamente, trovarsi sotto di due gol e con un uomo in meno ha reso tutto maledettamente complicato. Però dobbiamo analizzare cosa possiamo migliorare fin dal primo secondo in partite di questo livello, perché credo che in sfide del genere lo spirito di lotta conti persino più delle qualità tecniche".
Ci sono aspetti positivi da salvare nella ripresa, ad esempio l'aver concesso un solo gol in condizioni così difficili?
"Credo che da serate come questa, e in particolare da quella di stasera, dobbiamo portarci via l'esperienza e capire cosa richiedono partite così intense. Tutti noi che siamo scesi in campo abbiamo toccato con mano quanto sia difficile. È vero che il secondo tempo è stato decisamente migliore, ma non basta. Non si tratta solo di lottare: bisogna anche riuscire a proporre il nostro gioco e le nostre idee anche quando le circostanze si fanno avverse. Stasera non era chiaramente la nostra serata, e con l'inferiorità numerica le cose si sono fatte insormontabili".


