Cardinale: "Moreira, Gila e Ramos li ho presi io con gli altri proprietari. Mi dicono che..."
Antonello Gioia
Gerry Cardinale, proprietario del Milan, è stato intervistato da Andrea Ramazzotti de La Gazzetta dello Sport. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
Finora ha in bacheca solo la Supercoppa Italiana.
"Sono agitato per i quattro anni che ho perso. Voglio creare un’organizzazione calcistica di livello mondiale, con le persone giuste. Ho la sensazione che ancora il Milan non stia funzionando a pieno regime. Il mio desiderio è ottenere un cambiamento molto rapido, ma so che questo non è compatibile con il calcio. “Dovrai essere paziente” mi dicono. Io però... non lo sono. E così la scorsa estate ho preso Moreira, dopo Ramos e Gila. Sono operazioni che ho fatto io, con gli altri proprietari, e le difendo.
Io non sono mai contento. Mi spiego meglio: sono contento quando vinciamo una partita, ma questo non significa niente. Chiedetemi se sono contento quando alzerò un trofeo o vinceremo uno scudetto. Allora vi dirò che sono davvero contento. Adesso abbiamo ancora molto lavoro da fare e in più ultimamente ci sono stati gli infortuni che mi hanno fatto agitare. Quindi adesso sono agitato e costantemente concentrato su dove possiamo migliorare. Ho un lavoro da fare e non mi fermerò finché non avremo ottenuto quello che vogliamo. Chiunque mi conosca e abbia lavorato con me, sa che sono sempre insoddisfatto finché non arrivo all’obiettivo".


