Discussione accesissima tra Sabatini e Trevisani su Allegri, Amorim e il Milan
Antonello Gioia
Negli studi di Pressing, trasmissione in onda su Mediaset, si è accesa ieri sera una discussione tra gli opinionisti Sandro Sabatini e Riccardo Trevisani, partita da una considerazione di Carlo Pellegatti sugli obiettivi stagionali del Milan.
Pellegatti: «L'anno scorso Allegri diceva che il Milan doveva entrare nei primi quattro posti e voi dicevate che non era vero, che doveva invece andare più in alto»
Trevisani: «Il Milan senza le coppe è arrivato quinto in classifica. Non lo tirate in mezzo Allegri questa sera che non conviene a nessuno! Quest'anno Allegri ha i punti di Cagliari e Genoa! Il suo Milan l'anno scorso è riuscito a non entrare nelle prime quattro senza giocare le coppe, è un record mondiale!»
Sabatini: «Cosa dici? Cosa? Aspetta, aspetta perché parli sottobanco e io poi non capisco... Cagliari e Genoa? Facciamo i confronti anche con la Juve allora!»
Trevisani: «Facciamo i confronti che vuoi tu! Allegri ha un punto in più di Cagliari e Genoa dopo 160 punti in 2 anni! Non parlate di Allegri che non gli fate un regalo stasera, eh!»
Sabatini: «Facciamo i confronti anche con altri allenatori in serenità! Io mica mi arrabbio e neanche mi sovrappongo! Perché se tu tutte le volte usi tutte le volte come pretesto Allegri per confutare delle idee che secondo me non sono tanto ben radicate nella logica... L'anno scorso la Lazio non faceva le coppe e il Milan non faceva le coppe. La Lazio è arrivata nona o decima e adesso è prima in campionato. E io non ti ho mai sentito dire che è colpa di Sarri o che Sarri sia l'anticalcio!»
Trevisani: «È un po' diverso. È merito di Gattuso».
Sabatini: «Quindi tu mi confermi che se c'è una cosa che ti garba come ti pare a te è colpa di Allegri e se c'è una cosa che non ti torna Allegri non ha nessun merito! Ma che ragionamento è?!»
Trevisani: «Che c'entra che non mi garba?! L'anno scorso Allegri è arrivato quinto con il Milan, è stata una stagione fallimentare, e oggi Amorim deve vincere lo Scudetto? Oggi?»
Sabatini: «Non deve vincere, ma perché il Milan non deve essere competitivo? Perché non deve essere competitivo il Milan di Amorim? Con una squadra che l'anno scorso è arrivata quinta e quest'estate ha speso 150 milioni sul mercato!»
Trevisani: «Ma gioca le coppe, però!»
Sabatini: «Riccardo, sì, fa le coppe, però le perde, con le riserve!»
Trevisani: «Si stancano uguale anche se perdono, eh!»
Sabatini: «Se Amorim fa giocare i titolari, come dicevamo noi meno che te, allora con Modric che gioca con la sigaretta in bocca, con Rabiot che, quando vuole giocare, fa di tutto compreso essere il miglior centrocampista del campionato...»
Trevisani: «C'era pure Diawara...»
Sabatini: «C'era pure Diawara che ha giocato al posto di Bartesaghi, che tu hai detto che era come Bale!»
Trevisani: «No, mai detto. Ho detto che Bartesaghi può giocare in un ruolo più avanzato e offensivo!»
Sabatini: «Hai detto che Bartesaghi è come Bale! Dai su!»
Trevisani: «No! Non l'ho detto! Io non faccio i videini!»
Sabatini: «No! Vai su Cronache di Trevisani però, dai!»
Trevisani: «Mai detto che Bartesaghi è come Bale! Puoi confermarlo Carlo Pellegatti, che mi hai chiamato apposta per dirmi questa cosa? Grazie!»
Pellegatti: «Confermo. Ma io stavo facendo un esempio... L'anno scorso Allegri diceva che il Milan - ed era un po' la filosofia della squadra - doveva centrare il quarto posto e giustamente dicevamo, io per primo, che essendo il Milan doveva fare di più del quarto posto. Quest'anno c'è il patron Cardinale dice che il Milan deve vincere lo scudetto, ma qualcuno dice: ma come si fa a puntare allo Scudetto? Riccardo, mi sembra però che nominare Allegri per te sia come la kryptonite per Superman!»
Trevisani: «Perché purtroppo c'è una narrazione infinita che è insopportabile. Bisogna che qualcuno vi dica le cose come stanno!»
Sabatini: «Come dici? Una narrazione finta? Va beh».


