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Cassano rivela: "Chi fa tutto nel Milan è sempre Ibra: ha scelto lui Amorim e gli acquisti"

autore
Antonello Gioia
per Milannews.it
Oggi alle 10:10News
autore Antonello Gioia
03.11.2026 10:10News
Antonio Cassano, opinionista, si è così espresso a Viva el Futbol commentando il ruolo di Zlatan Ibrahimovic nel Milan di Cardinale.
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Antonio Cassano, opinionista, si è così espresso a Viva el Futbol commentando il ruolo di Zlatan Ibrahimovic nel Milan di Cardinale: "Cardinale è sempre più presente, questo è fuori discussione, però io voglio sempre ricordare quando viene lui il capo e comanda. A capo c'è sempre una persona che ovviamente oggi non vuole apparire e non appare perché non gli frega niente, è stato un campione fenomenale, uno dei più grandi della storia come centravanti. Ricordiamoci che quando non c'è Cardinale, a capo fa Ibrahimovic, le scelte le fa Ibrahimovic, chi comanda è Ibrahimovic, chi fa tutto è Ibrahimovic. Quando c'è da parlare dell'allenatore, chi lo sceglie? È Ibrahimovic".

CASSANO SU IBRAHIMOVIC NEL MILAN

Ibrahimovic, però, resta un po' fuori dagli schermi. Ma Cassano spiega così: "Poi ovviamente a lui non piace apparire, perché qualche volta che ha parlato qualcuno ha fatto il gioco delle tre carte imbrigliandolo un pochettino, facendolo anche innervosire, l'anno scorso, colpa eccetera eccetera. È sempre Ibrahimovic che comanda, anche quest'anno sceglie i giocatori, ha preso lui, l'allenatore l'ha preso lui. Perché Cardinale sarà il proprietario, ma col calcio non ha niente a che vedere, lui è un businessman meraviglioso, però di calcio non capisce niente. A capo fa sempre Ibrahimovic la parte tecnica, sotto di lui c'è tutto il resto. Cardinale è un businessman, è proprietario del Milan, ma ricordiamoci che a capo di tutta l'area tecnica è Ibrahimovic che comanda. Come la maggior parte dava la colpa a Ibra l'anno scorso che non ne azzeccava una, perché la scelta di Allegri...".

IBRAHIMOVIC TRA PASSATO E PRESENTE

Cassano viene incalzato dalle domande della chat: "E infatti qui qualcuno ci chiede: 'Allora ha scelto anche Allegri e tutti gli altri giocatori?'. No, no, volevano un direttore sportivo e giustamente è stato preso un direttore sportivo dalla proprietà. La proprietà ha preso un direttore sportivo che conosceva anche il calcio italiano, è stato preso Igli Tare. È stato preso Tare e Tare ha preso Allegri. Sì, gli è stata datoafiducia, perché nel momento in cui noi diamo fiducia a Tare, non è che gli imponiamo qualcosa. Questo è quello che è accaduto. Non dimentichiamo, perché poi si fa girare le frittate come vogliono. E Tare... volevate un direttore sportivo? Sulla cresta dell'onda chi c'era che conosce il calcio italiano? Tare. Tare ha preso Allegri. Facciamo il pappa e ciccia e hanno fatto più danni che la grandine. A capo anche quest'anno, l'anno scorso era lui, però giustamente Ibra cosa ha fatto? Ha tirato fuori la personalità, qualcuno gli ha fatto il gioco delle tre carte facendo qualche domanda scomoda e lui, siccome ha la personalità, ti risponde, non ha problemi. Non dimentichiamo che ancora a capo c'è ancora lui quest'anno e i giocatori forti, Moreira, Gonçalo Ramos, li ha presi lui, solo che lui poi non appare e si fa passare... i meriti sono degli altri e la colpa è di Ibrahimovic".

IL MESSAGGIO DI CASSANO AI TIFOSI SU IBRAHIMOVIC

Cassano chiude così il suo discorso: "C'è una cosa fondamentale che voglio dire ai tifosi del Milan: Ibra, se è dentro al Milan, lo fa con passione, perché non ha bisogno di guadagnare dei soldi. È ricchissimo, potrebbe fare tutto quello che vuole. Va a fare il mondiale, guadagna una barcata di soldi, fa gli sponsor, guadagna una barcata di soldi. Non ha bisogno di soldi. Se è nel Milan, è perché lui ha passione in tutte le squadre in cui lui ha giocato, fenomenali. Lui è innamorato del Milan".

per Milannews.it

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