Pellegatti: "Ieri Amorim aveva la faccia di quello che aveva capito già tutto prima, quando ha detto che..."
Antonello Gioia
Carlo Pellegatti, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la sconfitta del Milan contro il Ferencvaros: "Figuraccia, e sono tre. Questo è il titolo del mio video e non posso altro dire. Anzi, forse questa, se possibile, peggio di quella col Benfica, peggio di quella col Bournemouth e questa sera perché non ce l'aspettavamo o forse sì, perché nessuno si salva, nessuno.
Sì, puoi andare a prendere un giocatore che ha fatto un filino meglio degli altri, ma soprattutto quello che ha colpito ed ecco perché i cambi di Amorim, che non si salva neanche lui perché dovrebbe essere chi motiva la squadra, ma ieri aveva la faccia proprio di quello che aveva capito già tutto prima quando lui dice solo le piccole squadre sono contenti di aver battuto una big e poi vanno avanti a festeggiare. Non voleva festeggiamenti. Amorim è colpevole perché non ha saputo motivare la squadra, una squadra senza assoluto spirito".
PELLEGATTI SUI SINGOLI CALCIATORI
Nel suo commento a caldo, Pellegatti non salva nessuno dei singoli calciatori: "I giocatori messi in campo nel primo tempo, giocatori che possiamo definire, molti di questi, alternative piatti. Ci sono delle prestazioni come quella di Cisse, come quella di Jashari, incredibile. Jashari un paio di lanci e basta. Nulla, il nulla. E qualcuno mi dirà adesso sì, ma i due gol sono arrivati quando c'erano anche altri titolari, quindi non si salva nessuno. Non si salva nessuno. Anche una campagna acquisti: qualcuno dirà non si salva neanche la campagna acquisti con giocatori che non sono da Milan. Sì, vero anche questo, però però non è possibile che nessuno di queste alternative abbia saputo giocare una partita decente, dignitosa. Il Ferencvaros si è subito dimostrato squadra arcigna, collosa, non ti dava un metro".


