Presidenza FIGC, sarà Malagò vs Galliani: i programmi dei due candidati. La sfida si gioca su giovani e stadi
Enrico Ferrazzi
Il prossimo 14 dicembre saranno Giovanni Malagò e Adriano Galliani a sfidarsi per la presidenza della FIGC. Il Giornale in edicola oggi riporta i programmi dei due candidati: "Quello di Malagò (25 pagine articolate in 22 punti) si articola su due binari: le riforme già avviate e gli impegni da portare a compimento come il percorso verso Euro 2032. Quello di Galliani (60 pagine divise in 18 punti) parla di uno 'sprint' di due anni per 'accelerare' il rilancio del calcio italiano.
Il primo elemento comune è la valorizzazione dei giovani talenti italiani: entrambi puntano sulla Riforma Zola e su incentivi ai club che investono nei settori giovanili. Galliani individua nelle seconde squadre Under 23 uno degli strumenti per invertire la tendenza. Malagò, invece, mette l’accento sulla costruzione di una filiera tecnica coordinata tra vivai, società e Nazionali.
Altro punto di contatto la necessità di costruire nuovi stadi, con Galliani che propone di favorire investimenti diretti dei club. Comune anche l’attenzione alla sostenibilità economica delle società e alla necessità di intervenire sulla fiscalità del settore. Le differenze emergono soprattutto sul versante delle risorse e della visione operativa".


