Kakà playmaker? Meglio puntare su un vero centrocampista
Matteo Calcagni
Negli ultimi giorni si è a lungo discusso della possibilità, da parte del Milan, di acquistare un duplice pacchetto dal Real Madrid: da una parte Kakà, dall'altra il centrocampista centrale o cosidetto playmaker. Lassana Diarra resta il favorito numero uno, anche se, a giudicare dalle ultime dichiarazioni di Mourinho, le Merengues preferirebbero rinunciare a Nuri Sahin. Secondo quanto riportato da "La Gazzetta dello Sport", tuttavia, al Milan starebbero pensando ad una soluzione alternativa: Ricardo Kakà nella posizione che hanno occupato prima Pirlo e poi van Bommel. Certamente il brasilano accrescerebbe la qualità della mediana, ma l'aspetto tattico probabilmente ne risentirebbe.
Kakà, nel corso degli anni, ha avanzato la sua posizione in campo, diventando a tutti gli effetti una seconda punta: arretrarlo alla massima potenza, in una zona dove l'interdizione è una caratteristica fondamentale al pari dell'impostazione, sembra quantomeno un azzardo. Se le risorse fossero scarse, e non permetterebbero un doppio colpo in entrata, allora sarebbe meglio rinunciare al brasiliano e focalizzarsi esclusivamente sul centrocampista. D'altronde, guardando la rosa a disposizione di Allegri, non sembrano esserci esigenze straordinarie in attacco e sulla trequarti: Boateng, Emanuelson, El Shaarawy, Robinho e lo stesso Cassano, seppur con caratteristiche diverse, non rendono fondamentale ed urgente il ritorno alla base dell'ex Pallone d'Oro.


