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Raspadori “consegna” virtualmente lo scudetto all’Inter. Che Juve sprecona. Disastro arbitrale: Rocchi guidi la rivoluzione o faccia un passo indietro. Ibra farà gol anche in giacca e cravatta? La sconfitta di Mou e la favola BolognaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 4 marzo 2024, 16:01Editoriale
di Luca Calamai

Raspadori “consegna” virtualmente lo scudetto all’Inter. Che Juve sprecona. Disastro arbitrale: Rocchi guidi la rivoluzione o faccia un passo indietro. Ibra farà gol anche in giacca e cravatta? La sconfitta di Mou e la favola Bologna

Il gol di Raspadori regala tre punti al Napoli e “consegna” virtualmente lo scudetto all’Inter. La cura Calzona funziona. La squadra partenopea ha ritrovato Kvara e anche i gol di Osimhen. Le condizioni giuste per sfidare il Barcellona nella gara di ritorno di Coppa. Non solo. Questo nuovo Napoli può tornare a pensare alla zona Champions soprattutto se dovessimo avere cinque formazioni qualificate. Dopo aver beccato tanti schiaffoni il presidente De Laurentiis può finalmente regalarsi un sorriso. E la Juve? Troppe palle gol bruciate. Questo gruppo non basta per vincere il titolo. Anche perché quando riemerge Chiesa, affonda Vlahovic. Allegri dovrà comunque cercare di tenere alta la tensione per difendere un secondo posto che sarebbe comunque un ottimo punt0o di ripartenza per il mondo bianconero. In attesa della probabile rivoluzione estiva del direttore Giuntoli.

CASO ARBITRI - Prima Di Bello poi Marchetti. Un altro fine settimana nel segno dei problemi arbitrali. Mi stupisce il fatto che l’Aia si innervosisca per le denunce di un arbitro mascherato e non prenda invece coscienza della mediocrità dell’attuale squadra. Orsato, l’unico vero fuoriclasse sta per chiudere il suo percorso per limiti d’età poi abbiamo qualche giovane interessante. Che deve crescere molto. Credo che tocchi a Gianluca Rocchi decidere se vuole diventare il motore di una rivoluzione profonda. Bisogna andare a caccia di talenti, bisogna farli crescere. Il Var è un prezioso alleato ma se gli arbitri sono modesti diventa un problema. Perché sono gli uomini a interpretare il mezzo tecnologico. Rocchi ha il valore e l’autorevolezza per proporre un progetto nuovo. Ma se non ha voglia di affrontare questa battaglia forse è meglio che faccia un passo indietro. Da allenatore degli arbitri sta per concludere il suo lavoro. Fermare gli arbitri che sbagliano e rendere questa punizione di pubblico dominio non risolve i problemi. Rocchi dovrebbe spiegare il perché di questi continui errori. Deve aiutarci a capire in cosa stiamo sbagliando.


VAI IBRA - Il patron del Milan Cardinale ha promesso un nuovo grande Milan. E vuole affidarne la costruzione a Ibra. Scelta coraggiosa. Vedremo se Zlatan sarà capace di fare “gol” anche in giacca a cravatta. Non è automatico. I campioni sono abituati a risolvere i problemi con i loro colpi. E’ stato così per Maradona (incapace di diventare poi un grande allenatore) e per altri fenomeni incapaci di essere altrettanto geniali quando hanno appeso gli scarpini a un chiodo. Far far fare un salto di qualità a questo Milan servono soldi e competenza. La prima mossa sarebbe trovare il nuovo Ibra. Vedremo se il vecchio Ibra riuscirà a riconoscerci in qualche talento che gira per il Mondo.

DA MOU A THIAGO MOTTA - Dove sono finiti i pretoriani di Mou? Dove sono finiti quelli che pensavano che non si potesse fare calcio nella Roma senza il fenomeno portoghese? E’ bastato il Normal Man De Rossi per riportare la squadra giallorossa ai livelli veri. Niente guerre di religione, niente battaglie contro arbitri o guardalinee. De Rossi insegna calcio e la Roma vince. Sempre. Chissà come vive Mourinho la rimonta giallorossa. Chissà se sta imparando la lezione. Che bello se Mou tornare solo e soltanto ad allenare. Ha ancora qualche buona idea da mettere in campo oppure ormai vive solo di ricordi? Chi invece regala novità è Thiago Motta. Il suo Bologna è la favola del campionato. Impossibile non fare il tifo per Zirkzee e compagni. Dopo anni di mediocrità il Bologna può conquistare la Champions. Una storia incredibile. Che dovrebbe far riflettere tanti presidenti.