Serie D, il punto dopo la 19ª giornata. Tanti esoneri, anche quello di Galderisi dalla Nocerina
Con il primo weekend di settembre, ha preso ufficialmente il via il campionato di Serie D 2025-2026, con i gironi che a partire da questo anno, a seguito della riduzione del numero di compagini partecipanti alla stagione, sono tutti composti da 18 squadre.
Di seguito il punto di metà settimana, quando sono ormai andate in archivio 19 giornate e mancano solo due turni per la fine del girone di andata:
GIRONE A
Ancora tutto aperto questo raggruppamento sia in vetta che in coda, ma Ligorna e Vado, in vetta entrambe a pari punti, stanno cercando l'allungo dalle successive posizioni di classifica, che vedono Varese e Sestri Levante appaiate 8 punti sotto alle due di "prima classe" (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE B
Ancora in vetta la Folgore Caratese, in un girone in cui ChievoVerona e Milan Futuro erano chiamate a fare forse qualcosa in più a quanto finora visto (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE C
Un raggruppamento forse chiuso? Il girone di ritorno è ancora molto lungo, ma il Treviso, dopo la vittoria sul campo del Vigasio per 3-1, ha raggiunto quota 49 punti, 13 in più dal secondo posto. La tardiva rinascita dell'Union Clodiense, retrocessa l'anno scorso dalla C, potrebbe non esser sufficiente a fermare la corsa degli uomini di mister Edoardo Gorini. Intanto la Luparense ufficializza il nuovo Ds, l'ex Trento Attilio Gementi (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE D
Per un Tuttocuoio ormai spacciato, c'è sì un Lentigione ancora in vetta, ma un Desenzano che non ha intenzione di mollare, e che si porta a -2 dalla capolista, frenata sul pareggio dalla Pro Sesto. A tentare di fare da terzo incomodo, ci sono le due big, Pistoiese e Piacenza, che rischiano di rimanere beffate (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE E
Il Grosseto non molla la vetta, ma il ko contro la Fulgens Foligno, ora quarta, riduce la distanza con le inseguitrici Tau Altopascio e Seravezza Pozzi, che vincono i rispettivi match. Torna a sorridere anche il Siena, che travolge l'Orvietana in un match che costa la panchina a mister Antonio Rizzolo, esonerato: al suo posto Niccolò Pascali, nelle ultime stagioni nello staff tecnico del Livorno come vice di Paolo Indiani (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE F
Non si arresta la corsa dell'Ostiamare, la formazione senza dubbio più in forma da inizio stagione, ma le dirette inseguitrici tengono il passo: il Teramo non molla la presa, e anzi, condanna il Castelfidardo a un altro passo verso la retrocessione in Eccellenza, ma anche l'Ancona fa la voce grossa battendo il Termoli. A poco serve il 2-2 tra Recanatese e Sammaurese, ancora invischiate nella lotta salvezza (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE G
Una mini fuga? Probabilmente sì, perché la Scafatese, complice anche la battuta di arresto del Trastevere, si è portata in vetta alla classifica, con +11 dal secondo posto occupato dai capitolini. Propizia la vittoria nello scontro diretto con la Nocerina, che dopo il ko di domenica ha esonerato mister Nanu Galderisi affidando nuovamente la panchina a Francesco Fabiano, che torna con il suo vice Antonio Barbera (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE H
Lo 0-0 maturato nel match tra Fidelis Andria e Barletta, ha lasciato non pochi strascichi per entrambe le formazioni, soprattutto per quella biancorossa, dove sembrava ormai pronta una rivoluzione totale ma dove, come da comunicato, "la società, anche alla luce delle istanze rappresentate dal gruppo squadra, ha deciso di concedere un’ulteriore opportunità al fine di consentire alla squadra di esprimere pienamente il reale valore dell’organico": nessun esonero quindi. Ribaltoni che non si dovrebbero vedere nemmeno in terra andriese, anche se la posizione di mister Giuseppe Scaringella è al vaglio della proprietà. In bilico anche Nicola Ragno al Gravina (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE I
Girone assolutamente aperto se si guardano i risultati, ma il weekend trascorso è stato fatale per il tecnico della Vibonese Raffaele Esposito, che, assieme al suo vice Tommaso Licursi, e in comune accordo con il club, ha risolto il proprio contratto; cambio anche in casa Castrumfavara, perché Nicolò Terranova non è più l’allenatore della squadra. Esonerato poi mister Giuseppe Romano dall'ACR Messina, con Emanuele Pesoli in pole per la sostituzione. Un po' a sorpresa, invece, il Nissa ha deciso di sollevare Ernesto Russello dal ruolo di Direttore Sportivo (CLICCA QUI per la classifica).
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