"In campo c'è solo il Como, ma il Milan rimonta e vince". L'apertura amara de La Provincia
Cade per la prima volta in stagione l'imbattibilità del Como al Sinigaglia, che perde il recupero della sedicesima giornata contro il Milan per 1-3.
I lariani partono forte e trovano subito la rete del vantaggio, con Kempf che sugli sviluppi di un corner sale in celo, anticipa Fofana e batte Maignan di testa. Il gol da fiducia alla formazione allenata da Cesc Fabregas, che diventa padrona del campo andando più volte vicina al raddoppio senza riuscirci grazie ad un super Maignan. La partita però cambia a fine primo tempo: Rabiot conquista il calcio di rigore e Nkunku non sbaglia. Si va al riposo sul 1-1. Nella ripresa sale in cattedra lo stesso Rabiot, che prima trafigge Butez con un preciso sinistro su splendido assist di Leao; poi lo silura a due minuti dal termine con un potente sinistro dalla distanza che si infila all'angolino per il tris.
Questa l'analisi di Cesc Fabregas in conferenza stampa: "Cali? Abbiamo dominato nel primo tempo, poi ti fanno due contropiedi da un giocatore della nazionale francese e del Portogallo. Non abbiamo gestito bene la situazione del blocco basso, a fare girare la palla. Volevamo sempre entrare dentro, loro avevano tanta densità. Però fa parte del processo, alcune volte si impara. Alcune volte si dà una sberla in testa... mi ricordo da piccolo che mi comportavo male e mia mamma mi ha dato una botta. 'Pum'. A volte fa capire e fa male, ma conteniamo".
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