Milan, Allegri: "Io fortunato? Quando me lo dicono sono contento..."
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita vinta di misura contro il Lecce:
Sula partita
"Lavoriamo perché siamo partiti all'inizio per cercare di entrare tra le prime quattro. Con un gruppo di giocatori che è cambiato del 55%. Stiamo facendo delle buone cose ma non bastano per entrare in Champions. Ora abbiamo tre trasferte difficili contro Roma, Bologna e Pisa in sequenza e da qui passerà buona parte della stagione. Bisogna rimanere con i piedi per terra, recuperare energie mentali più che fisiche. Ho avuto buone risposte da giocatori come Jashari, Ricci, De Winter sta crescendo molto, Estupinan è rientrato molto bene, Fullkrug sempre bene. Siamo contenti ma dobbiamo migliorare: negli ultimi 20 metri dobbiamo essere meno frenetici, più lucidi, più precisi. L'ultimo passaggio va migliorato, il tiro in porta va migliorato, va migliorata la cattiveria per fare gol".
Milan che punta a qualcosa di più della qualificazione in Champions?
"È un gruppo che sa benissimo dove deve arrivare, dove deve lavorare. Se continuiamo a lavorare sui nostri limiti che sono il nostro punto di forza allora potremo continuare a fare delle buone cosa".
Su Leao
"Leao stasera ha attaccato molto bene la linea nel primo tempo. Due volte è andato in fuorigioco, però ha fatto 2-3 volte dei movimenti meravigliosi nei quali i centrocampisti avevano il dovere di imbeccarlo. Nel secondo tempo ha fatto delle giocate tecniche meravigliose".
Si sente fortunato?
"La fortuna conta nella vita in generale. Io preferisco essere fortunato e spero che la fortuna non mi abbandoni. Quando mi dite che sono fortunato sono contento".
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