Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Serie A
Filippo Galli lancia il Milan: "Bersaglio grosso ancora possibile, si capirà dopo il derby"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:45Serie A
di Daniele Najjar

Filippo Galli lancia il Milan: "Bersaglio grosso ancora possibile, si capirà dopo il derby"

Il Milan si prepara alla sfida interna contro il Parma: dopo il pareggio contro il Como, la squadra di Massimiliano Allegri vuole i tre punti per rimettere pressione al'Inter, capolista e impegnata oggi con il Lecce. L'ex rossonero Filippo Galli ha espresso il suo pensiero in merito ad alcuni temi caldi legati al Diavolo su MilanNews. In merito alla sfida con la banda di Fabregas, Galli riflette in merito al dibattito che si è aperto in seguito all'ultima sfida giocata all'andata: "Come ormai ben sappiamo, dalla gara di andata era scaturito un nuovo capitolo della stucchevole contrapposizione fra “giochisti” (categoria di cui Fabregas è stato in qualche modo nominato massimo rappresentante) e “risultatisti”(categoria di cui Allegri è stato suo malgrado indicato come leader): dicotomia che, come ho già ribadito più volte, non ha ragione di esistere ma che evidentemente in molti hanno interesse ad alimentare", fa notare. Poi aggiunge: "Martedì, tuttavia, nella conferenza pre-partita, i due allenatori hanno avuto parole d’elogio l’uno per l’altro: una tregua, come sappiamo, durata molto poco, dato l’acceso confronto negli spogliatoi in seguito alla condotta antisportiva di Fabregas che ha trattenuto Saelemaekers, col risultato che è stato espulso Allegri, in uno degli episodi più surreali della già complessa storia del rapporto fra arbitri, Var e logica", spiega. "Ovvi gli obiettivi dei due allenatori: per Allegri ripetere il risultato dell’andata" - prosegue Galli - "per portarsi a meno cinque punti dall’Inter e tenere vivo il sogno scudetto; per Fabregas ribaltare l’esito dell’andata, per riconquistare il posto valido per la Conference League perso lo scorso sabato a favore dell’Atalanta, dopo la sconfitta interna con la Fiorentina". In merito agli obiettivi di Maignan e compagni, scrive: "Non dimentichiamo che siamo arrivati alla ventiquattresima partita utile consecutiva, un dato che conferma la bontà della rosa e del lavoro svolto. Nonostante questa parziale battuta d’arresto sono convinto che si possa ancora puntare al bersaglio grosso. È vero, siamo a -7 dall’Inter ma mancano ancora 13 partite, vale a dire 39 punti. Vediamo come arriveremo allo scontro diretto con i neroazzurri, e come ci arriveranno loro, in termini di classifica e di condizione generale (emotiva, fisica, tecnica, atletica) e poi capiremo meglio quale potrà essere il nostro vero obiettivo".