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Troilo eroe a San Siro, il padre: "Non gli importa dello scudetto, lui pensa a salvarsi e... al Mondiale"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 10:00Serie A
di Giacomo Iacobellis

Troilo eroe a San Siro, il padre: "Non gli importa dello scudetto, lui pensa a salvarsi e... al Mondiale"

A San Siro, sotto le luci e il peso di una serata che poteva valere una stagione, Mariano Troilo ieri ha giocato la partita che ogni ragazzo sogna da bambino. Novanta minuti da protagonista, il gol decisivo allo scadere e la commovente dedica al nonno. Poi l’adrenalina che non scende, il controllo antidoping e una telefonata a casa, con la voce rotta dall’emozione. Dall’altra parte del telefono, un padre orgoglioso, consapevole che quel percorso fatto di sacrifici silenziosi sta iniziando a dare i suoi frutti. È proprio Sebastian Troilo che TuttoMercatoWeb.com ha raggiunto in esclusiva in Argentina dopo la gara che potrebbe aver cancellato il sogno scudetto dal vocabolario dei milanisti, almeno per questa stagione. "Dopo la partita gli è toccato il controllo antidoping e ci ha chiamati direttamente da lì. Era molto contento ed emozionato, davvero felice per tutto lo sforzo e il sacrificio che sta facendo. Per fortuna le cose gli stanno andando come tutti speravamo", esordisce il padre del difensore classe 2003, prelevato quest'estate dal Belgrano. Finora si contano 12 presenze e un gol, con un minutaggio e una fiducia crescenti: come si sta trovando suo figlio al Parma? "La verità è che il Parma è un grande club e Parma, a sua volta, è una città molto tranquilla, con compagni, dirigenti e uno staff tecnico di primissimo livello che lo hanno aiutato fin dal primo giorno". E con tanti argentini nella rosa. "Naturalmente avere tanti connazionali in squadra aiuta molto, da Pellegrino a Estevez fino a Valenti. Questa colonia rende l’adattamento più semplice, per fortuna". Che effetto le fa aver potenzialmente eliminato la parola "scudetto" dal vocabolario dei milanisti? "Non gli importa di questo, lui pensa solo al Parma e lavora insieme ai compagni per cercare di conquistare la permanenza in Serie A il più rapidamente possibile. A San Siro sono arrivati tre punti troppo importanti, che avvicinano i gialloblù all’obiettivo". Qual è il suo obiettivo nella sua prima stagione in Serie A? "L’obiettivo è cercare di consolidarsi e aiutare il Parma a mantenere la categoria. Il sogno? L’anno prossimo l’idea è quella di provare ad ambire alle coppe europee. E il suo sogno è poter tornare in Nazionale, con il Mondiale così vicino...".