Nicola aspetta il Milan di Modric: "I grandi campioni lo sono per genetica e mentalità"
"Penso che marzo sia un mese in cui le cose iniziano a diventare importanti, così come aprile e maggio. Tre anni fa a quest’ora la situazione era diversa, mentre oggi la squadra è arrivata a giocarsi la salvezza con più esperienza, programmazione e organizzazione". Davide Nicola, tecnico della Cremonese, parla così in conferenza stampa, alla vigilia della partita dello Zini contro il Milan: "È adesso che bisogna prendere il lavoro fatto e metterlo nelle condizioni giuste, per questo serve una Cremonese che abbia la cieca fiducia di poter raggiungere l’obiettivo. Nelle partite in casa lo stadio dev’essere una bolgia, e noi dobbiamo metterci lo spirito che fa la differenza. Noi dobbiamo ricercare i valori che ci hanno sempre fatto esprimere al massimo, lo spirito di volontà fa la differenza”.
Dopo l’esordio di agosto, Modric si è preso il centrocampo del Milan. Nel frattempo sono cambiati gli interpreti del reparto grigiorosso, ci saranno accorgimenti speciali per il croato domani?
“I grandi campioni lo sono per genetica e mentalità, Modric è un giocatore straordinario che sta dimostrando perché ha ottenuto ciò che ha ottenuto nella sua carriera. Ad oggi si stanno riaffacciando giocatori che stanno trovando smalto e minutaggio, a prescindere da chi interpreterà la partita dovremo essere affamati, entusiasmi di rubare il pallone e poi applicare le geometrie che conosciamo con coraggio. Vorrei che ci fosse questo, anche a fronte di una situazione che porta le partite ad essere sempre più importanti”.
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