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8 marzo 2006, Figo viene deferito per le parole su Moggi. Dopo mesi: "Visto che avevo ragione?"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 00:00Accadde Oggi...
di Andrea Losapio

8 marzo 2006, Figo viene deferito per le parole su Moggi. Dopo mesi: "Visto che avevo ragione?"

L'8 marzo del 2006 il centrocampista dell'Inter, Luis Figo, veniva deferito dal procuratore federale alla Commissione Disciplinare. Il portoghese aveva attaccato Luciano Moggi in seguito alla partita del 12 febbraio dello stesso anno. "Moggi ci deve spiegare cosa ci faceva nello stanzino dell'arbitro prima della partita. Io non lo so, mi stavo preparando alla gara. Quando una squadra ti batte con merito non puoi fare altro che applaudirla e congratularti. Se invece vince perchè è aiutata da fattori esterni, è normale arrabbiarsi. Ed è quello che sta succedendo nelle ultime due settimane. Non so perché Moggi possa assumere simili atteggiamenti da padrone del calcio, e di sicuro nella mia carriera non ho mai incontrato una figura come la sua in altri Paesi". Per questo tre settimane dopo era arrivato il deferimento "per avere, nei giorni immediatamente successivi alla gara Inter-Juventus del 12 febbraio 2006, nel corso di dichiarazioni rese ad organi di informazione, espresso giudizi lesivi della reputazione di un dirigente di altra societá". Per responsabilità oggettiva veniva deferita anche l'Inter. A fine giugno, Figo poi dirà. "Se Juve e Milan verranno condannate per qualcosa, è giusto assegnare lo scudetto all’Inter. Non sarà come vincerlo sul campo, ma credo sia un atto di giustizia. Sto aspettando che mi restituiscano i soldi della multa. Non avevo capito male".