Camarda non esclude un futuro all'Inter: "Quello che succede nel futuro non si può mai sapere"
Francesco Camarda non ha escluso un futuro all'Inter. Intervenuto sul canale YouTube 'Panini Sport Italia', l'attaccante classe 2008 in prestito al Lecce ma di proprietà del Milan ha fatto visita a dei giovani studenti dell'Istituto Marcelline per il progetto 'Disegna con i calciatori'. Queste alcune sue parole: "Quando ho esordito in Serie A a 15 anni è stata un'emozione fortissima. Rispetto agli altri ero molto piccolo, è stata una montagna russa. Auguro a tutti i ragazzi e le ragazze che giocano a calcio di realizzare i propri sogni".
Qual è il gol più bello che hai fatto?
"Per importanza dico il primo in Serie A con il Lecce contro il Bologna: è un ricordo che mi rimarrà per sempre. Il più bello fu in Milan-Cagliari, circa due anni fa".
Andresti mai all'Inter?
"Adesso sono a Lecce e preferisco pensare al Lecce. Poi quello che succederà non si può mai sapere".
Chi era il tuo idolo?
"Ho sempre guardato molti giocatori: Suarez, Ibrahimovic, Ronaldo… ho sempre preso spunto da molti calciatori per migliorare".
Qual è l'avversario più forte che hai mai incontrato?
"Penso a Bremer della Juventus, ma anche Gabbia e Pavlovic del Milan sono molto forti, o De Vrij dell'Inter. Ma il più difficile resta Bremer".
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