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Capello: "Sacchi e Guardiola hanno cambiato il calcio. Poi Ancelotti, nessuno allena come lui"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:26Serie A
di Gaetano Mocciaro

Capello: "Sacchi e Guardiola hanno cambiato il calcio. Poi Ancelotti, nessuno allena come lui"

Fabio Capello ospite in Egitto. L'allenatore, ospite negli studi del canale ON Sport ha parlato al programma "Hat trick". Ecco alcune dichiarazioni Sul suo status di allenatore "Non sono tra i più grandi allenatori d'Italia; lo sono quelli che hanno vinto la Coppa del Mondo". Su Ancelotti "Sta facendo cose straordinarie e che speriamo possa forse vincere la Coppa del Mondo con il Brasile. È un allenatore eccellente nel gestire i giocatori di punta. Sa gestire le diverse fasi della squadra, ed è un allenatore molto intelligente, oltre a eccellere nella preparazione delle partite. Quindi penso che trovare un allenatore con la personalità di Ancelotti e la sua capacità di gestire uno spogliatoio sia estremamente difficile, soprattutto in un club eccezionale come il Real Madrid". Sulla squadra del cuore La squadra che mi sta più a cuore è il Milan, è quella che mi ha formato. Da giocatore, la Juventus è la squadra con cui ho vinto di più. Da allenatore, la squadra che mi ha emozionato di più è il Real Madrid. Ma il Milan è stata l'ultima squadra in cui ho giocato, quella con cui ho vinto il mio ultimo campionato, raggiungendo un numero importante di titoli (lo Scudetto). Ma soprattutto, devo ringraziare Berlusconi, che mi ha aiutato a crescere come allenatore e mi ha permesso di costruire la carriera che ho avuto". Sulla Serie A "Nella mia carriera, devo dire che c'è stato un periodo in Italia in cui c'erano i più grandi giocatori del mondo, quindi il calcio italiano era al suo apice e gli allenatori erano fondamentali. Nel mio periodo in Italia, credo di aver trovato, da giocatore, Helenio Herrera, che ha guidato l'Inter alla sua prima Coppa dei Campioni (non la Champions League come la conosciamo oggi). Poi, durante il mio periodo lì, penso che Marcello Lippi sia stato un grande allenatore, poi Carlo Ancelotti, di cui abbiamo già parlato, e anche Conte, che è andato in Inghilterra e ha vinto il campionato... Ci sono quattro allenatori italiani eccezionali". Ma circa quello che ha lasciato un segno indelebile, Capello ha un'idea chiara "Guardiola sia quello che ha contribuito di più al mondo del calcio, sia in termini di sistema di gioco che di gestione. Lo metto al vertice". Non può mancare Arrigo Sacchi "È quello che ha rivoluzionato il calcio. E poi Ancelotti, perché nessuno allena le squadre come lui". Quindi Ancelotti, Guardiola, Sacchi "Ci sono momenti diversi, c'è un'evoluzione del calcio; c'è stato il calcio dell'Ajax, poi il calcio di Sacchi, poi il calcio di Guardiola. Tre passi, uno ogni 20 anni. E ora aspettiamo il prossimo".