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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 16 febbraioTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Daniel Uccellieri

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 16 febbraio

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
ALTRO RINNOVO PER IL BOLOGNA, I ROSSOBLÙ BLINDANO ODGAARD. ROMA, I DETTAGLI DEL RISCATTO DI MALEN: UNA NOVITÀ, CON UNA PERCENTUALE PER L'ASTON VILLA. MILAN, TEMPO DI RINNOVI: IL PUNTO SU TOMORI E LOFTUS-CHEEK, PREMIO PER BARTESAGHI? Il Bologna ha ufficializzato un altro rinnovo di contratto, dopo quello di Santi Castro dei giorni scorsi. E non riguarda i nomi più attesi dal popolo rossoblù, ovverosia Lucumi, Freuler o Orsolini, bensì il centrocampista offensivo danese Jens Odgaard (26 anni), che si lega ulteriormente alla società emiliana. Il Bologna ha fatto sapere dell'avvenuto rinnovo di Odgaard tramite la pubblicazione di una nota stampa mediante i propri canali ufficiali di comunicazione. Si legge: "Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Jens Odgaard per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva". La Roma ha tutta l'intenzione di andare avanti con Donyell Malen. L'attaccante olandese, classe '99, voleva ritrovare massima fiducia in un progetto tecnico che lo avrebbe messo al centro di tutto. C'era una folta concorrenza per il giocatore, a partire da vari club della Bundesliga e pure il Napoli ha tentato di strapparlo dalle grinfie della dirigenza giallorossa, ma il diesse Massara ha avuto la meglio con l'inserimento dell'obbligo di riscatto che invece il club partenopeo non poteva garantire. L'Aston Villa ha ceduto in prestito Malen, incassando subito 2 milioni di euro, ma la Roma vanta un diritto di riscatto che diventa obbligatorio da 25 milioni. Dunque, un investimento complessivo da 27 milioni di euro che certamente il club capitolino compirà, seppur al verificarsi di due condizioni. La prima, secondo quanto rivelato dal noto esperto di mercato Fabrizio Romano, riguarda il 50% delle presenze. A giudicare dall'impiego dell'olandese finora (5 apparizioni), non si corrono pericoli. L'altra dipenderà dalla qualificazione europea. Conference League esclusa, quindi solo con piazzamento in Europa o Champions League i giallorossi potranno rilevare il cartellino del 27enne. Ultimo dettaglio non di poco conto: i Villans si sono riservati di incassare il 10% sulla futura rivendita del giocatore. Donyell Malen è diventato il terzo giocatore a segnare più di 4 gol nelle prime cinque gare con la Roma in Serie A. Precisamente tra chi ha esordito con i capitolini nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo Gabriel Omar Batistuta (6) e Stephan El Shaarawy (4). Per l'attaccante olandese sono 5 i gol forgiati finora, con la pesante doppietta di ieri ai danni del Napoli. La finestra di mercato invernale è sigillata, la prossima sessione è attesa per l'estate. Nel frattempo però la dirigenza del Milan non intende perdere tempo, ma sigillare alcuni giocatori imprescindibili della rosa di Massimiliano Allegri. Se per Christian Pulisic all'interno del contratto è inserita un'opzione di prolungamento a favore del club rossonero fino al 2028, discorso diverso riguarda Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek. Chi ha assoluta priorità, tra i due, è il difensore inglese di 28 anni. L'accordo attuale ha la scadenza fissata nel giugno 2027, dunque con poco meno di un anno e mezzo rimanente. Per questa ragione il tandem Tare-Furlani - secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport - avrebbe avanzato al calciatore un rinnovo di contratto con il medesimo ingaggio percepito oggi (3,5 milioni l'anno) per tre anni aggiuntivi di contratto. Vale a dire con deadline ristabilita al 30 giugno 2030. Per Tomori si tratta di un affare già delicato, per questo la firma dovrebbe arrivare a breve. Passando a Loftus-Cheek, con stessa scadenza nell'estate 2027. Stando al quotidiano romano, filtrano ottime sensazioni in merito al prolungamento fino al 2030 del centrocampista inglese di 30 anni (corteggiato a gennaio dalla Lazio). In aggiunta, c'è il dossier Davide Bartesaghi totalmente alla portata del Milan: il terzino di casa, classe 2005, ha firmato l’anno scorso fino al 2030, ma la società di via Aldo Rossi vorrebbe premiarlo. Con tanto di prolungamento di un altro anno e un ingaggio triplicato, così da allontanare minacce esterne, tra cui l’Arsenal. TOTTENHAM, ANCHE HEITINGA LASCIA GLI SPURS. L'OLANDESE ERA ARRIVATO UN MESE FA.L'AGENTE DI KLOPP: "CONTINUANO AD ARRIVARE RICHIESTE. AL MOMENTO È FELICE DEL SUO RUOLO" Con l'esonero di Thomas Frank, anche John Heitinga ha lasciato il Tottenham. Non c'è nulla di ufficiale in verità, con il club londinese che non ha fatto comunicazioni in merito. Tuttavia i media inglesi sono concordi sul fatto che l'olandese abbia lasciato il suo incarico di vice-allenatore, rassegnando le dimissioni. Con l'arrivo di Igor Tudor sulla panchina degli Spurs sono arrivati anche alcuni assistenti di fiducia del croato. Tuttavia, Heitinga aveva la possibilità di rimanere ma la scelta alla fine è ricaduta sulle dimissioni, poco più di un mese dopo la sua nomina. Marc Kosicke, agente di Jurgen Klopp, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Transfermarkt. E fa chiarezza circa l'eventuale ritorno in panchina del suo assistito: "Forse a un certo punto dirà che ha bisogno di tornare a sentire l'odore dello spogliatoio. Ma al momento è molto, molto felice del suo ruolo. Prima di unirsi alla Red Bull, Jürgen avrebbe potuto allenare gli Stati Uniti o l'Inghilterra. Probabilmente anche la Germania, se Julian Nagelsmann non fosse stato chiamato prima". Kosicke ha sottolineato come non siano mancate le richieste dalle big di Premier League: "Anche Chelsea e Manchester United si sono informati, sebbene Jürgen avesse chiaramente dichiarato che non avrebbe allenato nessun altro club in Inghilterra. Queste richieste continuano ad arrivare. È estremamente soddisfatto di ciò che ha ottenuto. Ed è ancora meraviglioso passare alla storia come uno dei pochi allenatori ad aver allenato solo tre club senza mai essere licenziato".