C'è Gala-Juve, ma Spalletti pensa all'Inter e attacca Chivu. E davanti si ferma pure David
Nel giorno in cui la Juventus ha preparato la partita che giocherà stasera contro il Galatasaray a Istanbul, l'attenzione è ancora rivolta al match con l'Inter. A testimoniarlo sono le parole di Luciano Spalletti, che tra Sky Sport e la conferenza stampa non ha risparmiato frecciate a Cristian Chivu: "Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Mi dispiace che un bravo ragazzo come Kalulu, dopo aver subito due torti colossali, debba prendere di bischero da Chivu. E questo è difficilmente accettabile, oppure dovrei avere anche io la possibilità di parlare dei calciatori dell'Inter. Cristian lo conosco bene, si sarà accorto di aver sbagliato. Non mi sarei mai aspettato che desse del fesso a Pierre".
Insieme a lui c'era Weston McKennie, che ha ammesso che è un po' difficile rimanere in partita in situazioni come quelle di San Siro. Poi però spazio anche al tema rinnovo: "Ci pensiamo dopo, perché sono qua per vincere una partita. Questa è una cosa tra la Juventus e il mio agente. Io devo pensare solo al campo e lui penserà al contratto".
Per quanto riguarda le formazioni, Spalletti fa anche la conta degli indisponibili, con Holm e David fuori per problemi fisici e Thuram che resta ancora in dubbio: "McKennie può giocare da nove, l'ha già fatto vedere. Noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili perché lo facciamo passare da terzino destro ad ala sinistra. Poi sarebbe opportuno creargli uno spazio vicino all'area e la sua volontà di aiutare i compagni è di esempio per tutti".











