Italia, ci sono 9 milioni in palio per la qualificazione al Mondiale: i dettagli
9 milioni di buoni motivi per andare al Mondiale: tanto si gioca l'Italia nel doppio spareggio prima con l’Irlanda del Nord e poi, si spera, con la vincente tra Galles e Bosnia ed Erzegovina. Secondo le stime di Football Benchmark, dal 2006 a oggi i ricavi sono quasi quadruplicati per chi vive il Mondiale: nel 2026, la FIFA dovrebbe superare la soglia degli 8 miliardi di dollari. Di questi, 655 milioni saranno distribuiti alle partecipanti, con un incremento del 49% rispetto al 2022. Dato che però ad aumentare sono state anche le nazionali (48), il premio medio rimarrà sostanzialmente invariato, appena sotto i 14 milioni di dollari.
Fino a 45 milioni per chi si porterà a casa la Coppa
Il resto lo farebbe il percorso della Nazionale tra Stati Uniti, Canada e Messico: chiudendo agli ottavi, la forbice sarebbe tra i 14 e i 23 milioni di euro; con i quarti si salirebbe a un range compreso tra i 17 e i 25 milioni di euro. La squadra vincitrice della rassegna iridata porterà a casa circa 45 milioni di euro, dato in aumento rispetto all’ultima edizione (l’Argentina ne incassò circa 42): nel 2006, l’Italia guadagnò poco meno di 20 milioni, fa sapere Tuttosport.
Al netto dei premi Fifa, ci sono poi tutte le conseguenze indirettamente legate alla qualificazione ai Mondiali, difficilmente calcolabili. Il budget 2026 della Figc stima, ad oggi, un risultato atteso negativo per 6,6 milioni di euro, ma è un calcolo prudenziale, che immagina lo scenario peggiore.
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