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La Svezia perde Asllani, grave infortunio al ginocchio: "Speravo in un brutto sogno, invece..."TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 14:17Calcio femminile
di Tommaso Maschio

La Svezia perde Asllani, grave infortunio al ginocchio: "Speravo in un brutto sogno, invece..."

La Svezia, rivale dell'Italia nel girone di qualificazione al Mondiale del 2027 in Brasile, ha perso una delle sue stelle più rappresentative nonché leader della squadra. Si tratta di Kosovare Asllani, ex Milan, che nel corso della sfida fra le sue London City Lionesses e il West Ham ha riportato un gravissimo infortunio al ginocchi venendo costretta a uscire dal campo in barella con le mani sul viso per nascondere le lacrime. Un infortunio che è sembrato subito grave, anche se ancora non è arrivato un report medico, ma le parole della classe '86 sul proprio profilo Instagram non sembrano far sperare in nulla di buono né per il club inglese né per la Svezia che sarà chiamata a scendere in campo a metà aprile contro Danimarca e Serbia. “Non avrei mai pensato di scrivere qualcosa del genere. Ieri, il mio mondo è cambiato in un istante. Ho subito il tipo di infortunio che ogni calciatore teme e ancora adesso, non mi sembra vero. Il momento in cui è successo è qualcosa che non riesco a descrivere a parole: un misto di shock, dolore e incredulità che ti paralizza. - prosegue Asllani - Mi sono svegliata stamattina sperando che fosse solo un brutto sogno, ho mosso le dita dei piedi, ho sentito il tutore al ginocchio e lacrime incontenibili mi rigavano il viso. Il calcio mi ha dato tutto, e dover affrontare questo in questa fase della mia carriera è incredibilmente difficile da accettare. Ma ho sempre creduto che la vita ti insegni attraverso i momenti più difficili”. “Sono stata incredibilmente fortunata ad aver avuto una carriera così lunga senza infortuni gravi. L'ho detto molte volte perché non ho mai voluto darlo per scontato. Ho continuato a mettermi alla prova e a spingere il mio corpo oltre i miei limiti per raggiungere un livello di forma fisica mai visto prima. Volevo dimostrare che si può sempre sbloccare un nuovo livello dentro di sé se si è disposti a impegnarsi. I risultati non si sono fatti attendere e mi sentivo più forte e in forma che mai. E poi, in un solo istante, al 97° minuto, tutto è cambiato. - conclude la centrocampista facendo temere anche per la sua carriera - Nel profondo, credo davvero che tutto nella vita abbia uno scopo, anche i momenti che ti distruggono completamente. Forse è qualcosa che devo affrontare, non importa quanto doloroso sia ora. Forse mi aiuterà a capire le difficoltà che altri hanno affrontato o a scoprire un diverso tipo di forza dentro di me. So che fa parte del percorso, anche se è doloroso. So che sarà un periodo difficile e ne sono consapevole. Mi prenderò il tempo necessario per elaborare la cosa e guarire. Grazie a tutti coloro che mi hanno già contattato. Significa davvero più di quanto possiate immaginare”.