1 aprile 1984, è contestazione in casa Milan. E c'è la vittoria del Napoli per 0-2
Il primo aprile del 1984, a San Siro, il Milan deve affrontare la contestazione dei propri tifosi. Il presidente Farina viene accusato di guardare solo al bilancio senza acquistare i giocatori, poco prima era stato esonerato Ilario Castagner e in panchina ci va Italo Galbiati. “Non si può preparare una gara in un giorno - ammetterà a fine partita - con tutti questi aspetti polemici. D’altronde i ragazzi ne han risentito sicuramente”. Anche perché il risultato è tutt'altro che straordinario: Milan 0 Napoli 2, con Diego Armando Maradona che sarebbe arrivato solamente a giugno dell'anno dopo in azzurro.
Anche Gianni Rivera non manda le cose a dire. “Una contestazione così violenta non se l’aspettava nessuno, bisognerà prendere atto della situazione che si è venuta a creare. Affronteremo l’argomento, penso che sarà Farina a parlarne con noi perché non può essere presa alla leggera, servirebbe non succedessero più queste cose”.
Gli striscioni sugli spalti recitavano "Farina vattene". Anche perché le indiscrezioni a mezzo stampa erano già circolate, con il nome di Silvio Berlusconi come il principale per prenderne il posto. "Non c'è assolutamente niente di vero, sono solo un grande tifoso del Milan - mentirà a taccuini aperti - non ho mai avuto l'intenzione di prendere la società".
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