Allegri ridimensiona il derby, Sarri gli invidia il fatturato: Lazio-Milan si è già accesa in sala stampa
Questa domenica sera all’Olimpico va in scena Lazio-Milan. I biancocelesti dovranno fare i conti con diverse assenze e Sarri sembra orientato a confermare il tridente offensivo composto da Isaksen, Daniel Maldini e Zaccagni. A centrocampo spazio a Patric in regia, affiancato da Taylor e Dele-Bashiru, mentre in difesa davanti a Motta dovrebbero agire Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares. Dall’altra parte il Milan di Allegri si affida ancora alla coppia offensiva Leao-Pulisic, con Saelemaekers ed Estupinan sugli esterni. In mezzo al campo, vista l’assenza di Rabiot, è ballottaggio tra Ricci e Jashari, con Modric e Fofana pronti a completare il reparto davanti alla difesa formata da Tomori, De Winter e Pavlovic.
Alla vigilia del match, mister Maurizio Sarri ha parlato così del suo futuro e della situazione della Lazio: "Ho ancora un contratto di altri due anni e sto benissimo qui. Se la società o io non saremo contenti ne parleremo, ma al momento non c’è discussione". Il tecnico biancoceleste ha poi spiegato che il figlio d'arte Daniel Maldini continuerà a essere utilizzato da centravanti, mettendo così a tacere le polemiche sul suo nuovo ruolo nella capitale: "Ha caratteristiche per cui con me l’esterno non lo può fare. Al momento farà il centravanti". Poi, una battuta su Allegri: "Allegri è l'allenatore della società che ha il fatturato più alto in Italia...".
In casa Milan, invece, Massimiliano Allegri ha invitato tutti a mantenere i piedi per terra nonostante la vittoria nel derby: "Dobbiamo pensare a vincere le partite, perché con 60 punti non vai da nessuna parte. L’Inter ha dimostrato di essere la squadra più forte, noi dobbiamo fare il nostro". L’allenatore rossonero si aspetta una gara complicata all'Olimpico: "Le squadre di Sarri concedono poco e sono sempre difficili da affrontare". Il campionato si riaprirà ulteriormente dopo l'1-1 di San Siro?
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