Non fate giocare Lazio-Milan a Leao: l'anno scorso la scena con Theo, ieri con Allegri
Dal 31 agosto 2024 al 15 marzo 2026 sono passati 561 giorni, ma per Rafael Leao la serata dell'Olimpico è ancora una volta indigesta. In quel periodo la scorsa stagione sulla panchina del Milan c'era ancora Paulo Fonseca, il portoghese fu relegato in panchina per scelta tecnica, poi entrò al 71' insieme a Theo Hernandez e contribuì con un gol al 2-2 finale. Ciò che però suscitò scalpore fu quello che accadde in occasione del cooling break, con il classe '99 e il francese che ignorarono completamente il resto della squadra e rimasero in disparte sulla fascia sinistra.
Ieri invece il Milan ha perso 1-0 e la prova di Leao è stata ampiamente insufficiente. Il problema però non è questo, sebbene sia stato criticato da tifosi e stampa, perché tutto sommato può anche starci una giornata storta. Tolto dal campo al 68', l'ex Lille si è vistosamente lamentato per le scelte di Pulisic, che a suo avviso lo ha cercato troppo poco durante la partita e ha allontanato Maignan e Allegri che hanno provato ad abbracciarlo all'uscita dal terreno di gioco.
Non porta particolarmente bene quindi a Leao la trasferta a Roma contro la Lazio. Allegri però è un maestro a gestire queste situazioni e probabilmente riuscirà ancora una volta a ricomporre tutto, non senza qualche difficoltà. In fondo lo abbiamo sempre detto, il tecnico italiano è più che un semplice allenatore.
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